Pastori sardi alla fame, i 23 milioni non ci sono: “Trovateli entro gennaio o sarà un disastro”

L’amara conferma arrivata dalla commissione regionale dell’Agricoltura, tocca alla Regione trovare i fondi. Convocato un tavolo tecnico, ma i tempi sono stretti. Gianuario Falchi: “Si rischia la chiusura di decine di migliaia di aziende. Provate a immaginare l’Isola senza i pastori: un deserto totale”


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Lo sapevano già da mesi, arrivando a scendere in piazza una settimana fa a Cagliari per protestare, oggi hanno avuto la triste conferma: i 23 milioni annuali per salvare i pastori sardi non ci sono. E loro, simbolo di un’Isola intera, hanno ascoltato con pazienza tutti gli interventi nella commissione regionale dell’Agricoltura, presieduta da Piero Maieli: sarà necessario un tavolo tecnico con tutte le associazioni e i rappresentanti degli allevatori per capire quanti fondi potranno essere destinati, dall’Unione europea, al comparto dell’ovicaprino. La mazzata è confermata: rispetto al periodo che è andato dal 2014 al 2020, sino al 2027 ogni anno ci saranno ventitrè milioni di euro in meno per chi produce latte e formaggio. Ma i pastori chiedono, soprattutto, ristori, aiuti economici: stremati dall’aumento dei prezzi di luce, acqua e mangimi, rischiano di non iniziare nemmeno la mungitura del 2023.
“Purtroppo avevamo ragione”, commenta uno dei rappresentanti dei pastori, Gianuario Falchi. “Siamo una regione a lento sviluppo, questi tagli ci penalizzano troppo. Non ci fermeremo, c’è in ballo il nostro futuro. È chiaro che qualcuno ha sbagliato, non siamo certo noi pastori ma i politici. Entro dicembre ci sarà la nuova Pac, entro il primo gennaio tutti i problemi economici dovranno essere risolti o sarà un dramma”. Falchi è disposto a sedersi attorno a tutti i tavoli possibili: “Verificheremo le mosse delle istituzioni, siamo pronti a dare tutti i consigli del caso ma i soldi, alla fine, per salvarci, devono trovarli loro. Pensate a un’Isola senza più pastori: un deserto totale, un disastro senza precedenti, con oltre centomila disoccupati”.


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