Pasqua al Businco: musica, danza e teatro

Manifestazione per la Pasqua 2016 all’ospedale Oncologico

Non è per niente facile per i nostri malati portarsi dentro quel “male incurabile” che nessuno vuole chiamare col suo vero nome. Non lo è neanche quando gli oncologi ti dicono che ti puoi rilassare, perchè hai concluso il ciclo di cura e la malattia è pressoché debellata. Ormai lo tsunami ti è scoppiato dentro ed ha investito la tua vita, il tuo lavoro, i tuoi affetti, i tuoi sogni, le tue speranze. La paura che il “il male” ritorni è sempre lì con te, anche quando sembra che non ci sia più, ed ecco che riaffiora, si assopisce e poi riparte, come l’onda che batte e ribatte la battigia. Devi rimettere a posto allora tutti i pezzi del puzzle, con pazienza, e lo puoi fare solo tu. Ma se qualcuno ti sostiene, fa il tifo per te, ti toglie il peso della solitudine e ti fa sentire il calore della sua amicizia, il percorso diventa più leggero in ogni fase della malattia. Per questo nell’ambito del Presidio Ospedaliero Businco di Cagliari, da diversi anni, a partire dall’anno 2008, sono state organizzate manifestazioni, spettacoli musicali e teatrali nell’interesse dei pazienti Oncologici. Sono stati organizzati circa 300 spettacoli musicali e teatrali che hanno registrato la partecipazione a titolo gratuito di gruppi artistici rinomati come: I Tazenda, Gli Isentales,I Bertas, Piero Marras, Giuliano Marongiu, Roberto Tangianu, Cecilia Concas, Franca Pinna, Maria Giovanna Cherchi, Maria Luisa Congiu, Ambra Pintore, Susy Pintus, Roberto Tangianu, Alessandro Catte, I LaPola etc..
Tra gli altri si registra anche la straordinaria adesione dell’Associazione Onlus “Non solo Avvocati” composta da un gruppo di Avvocati della Provincia di Cagliari, dall’Associazione Ail, dall’Associazione Uniti per la Vita e dal Gruppo Abbracciamo un sogno. Tra i tanti che hanno aderito alle iniziative suddette e arricchito ulteriormente il calendario degli eventi, si segnala anche l’importante contributo della volontaria Rossella Urru dei bambini del piccolo coro di Capoterra e del Gruppo mini folk di Tonara, di Selegas , di Silanus, di Samugheo, del gruppo danza Ariel Club Cagliari, dei tenores Antonia Mesina di Orgosolo, delle compagnie teatrali Sa Brulla , Joseph teatrum, Compagnia di San Gavino, Su Stentu, Sipario Aperto, Rosso Levante, Antonio Garau, e Olata, dei Cori Polifonici di Nuoro Sos Canarios e “Nugoro Amada”, Bachi Sulis di Aritzo, Peppinu Mereu di Tonara, coro femminile di Tonara, Zente Sarda di Ovodda, Padente di Desulo, S’orrosa e Padenti femminile di Seulo, coro Perdedu maschile di Seulo, Sos Ordinagos di Belvì, Chorodìa di Decimomannu, la Corale Nostra Signora di Bonaria, i vari tributi a Vasco Rossi, ad Andrea Parodi con Costantino Muscas, a Nannini e Ramazzotti con i Nannineros , i Machapu per gli Inti Illimani e dei Gruppi folk di Silanus, Selegas, Tonara, Orgosolo, Gonnosnò e altri provenienti da varie parti della Sardegna.
E la condivisione può diventare la medicina che scioglie i nodi della paura, dell’incertezza, dell’isolamento apatico. Tutti i vari artisti sardi, i cori polifonici i gruppi folk e le compagnie teatrali si sono sempre esibiti gratuitamente all’Ospedale Oncologico di Cagliari per portare un messaggio di solidarietà e affetto ai numerosi pazienti costretti alla degenza..
Pensiamo che lo musica permetta di stringere un patto di solidarietà, far nascere una squadra dedicata a tutte quelle persone con la voglia di credere che le malattie possono essere affrontate Insieme, per non potersi sentire Soli.

Giorgio Garau