Party e balli nell’area protetta dell’Isola dei Cavoli, i video sui social: aperta un’indagine

Una ventina di persone partecipano a una festa sul faro di Villasimius, scoppiano le polemiche: “Chi ha dato le chiavi?”. Le guardie ambientali: “Stavano festeggiando il compleanno due modelle”. Il comandante della polizia Locale: “Abbiamo già sentito gli organizzatori, se qualcuno ha sbagliato pagherà”

Diventa un caso politico, e con possibili risvolti penali, il party organizzato sabato notte sul faro dell’Isola dei Cavoli a Villasimius. La polizia Locale, guidata dal comandante Pierluigi Casu, ha aperto un’indagine: “Vogliamo sapere cosa sia esattamente avvenuto. Su Instagram ci sono foto e video della festa, abbiamo già avuto modo di sentire, informalmente, gli organizzatori della serata. Nei prossimi giorni andremo avanti con le indagini e, se verranno appurate responsabilità, sarà possibile sia mettere multe sia informare l’autorità giudiziaria”. I filmati sono pubblici, su Instagram. Musica, fari, torte e drink, oltre ai balli sfrenati sino a tarda notte. Lino Cozzuto, il dirigente delle Guardie ambientali Sardegna, che ha fatto scoppiare il caso con una denuncia pubblica su Facebook, aggiunge dettagli: “Ho saputo che stavano festeggiando due modelle, il caso ha suscitato molto clamore e sdegno in tutta Villasimius”. Il motivo? Il party in un’area protetta, in un punto che è inaccessibile perchè sbarrato, chiuso. Per raggiungerlo servono le chiavi.
A farsi tante domande, annunciando la firma di una richiesta per un Consiglio comunale urgente per fare luce sulla vicenda è il consigliere di minoranza Enrico Cogoni: “Vorrei proprio capire con quale autorizzazione e soprattutto chi l’ha rilasciata? Come mai avevano le chiavi del faro? Da chi le hanno avute?”. Le indagini, intanto, vanno avanti.


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