Parcheggiatori abusivi a Cagliari: ”Non possiamo cacciarli noi. Ci sono in tutta Italia”

Il sindaco a un anno dalla vittoria elettorale: “I parcheggiatori abusivi? Non ci sono solo a Cagliari. E’ un fenomeno che riguarda tutta Italia. Per gli interventi serve un coordinamento con la Prefettura”

“I parcheggiatori abusivi? Non ci sono solo a Cagliari. E’ un fenomeno che riguarda tutta Italia”. Così il primo cittadino Paolo Truzzu, nel giorno del bilancio a un anno dalla vittoria alle comunali, sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi, stranieri e non, che nelle strade del capoluogo chiedono l’obolo (spesso sotto forma di acquisto di merce) in cambio della segnalazione di uno stallo di sosta libero e, a volte, di consigli per le manovre d’accesso al parcheggio.
“Non riguarda soltanto il Comune”, ha dichiarato Truzzu, “ma servono interventi coordinati con altri enti, come ad esempio la Prefettura”.
I sondaggi in calo (fonte Sole 24 Ore) non lo preoccupano più di tanto. Truzzu è fiducioso sul futuro: “Certo i sondaggi sono importanti e ci sono momenti in cui il feeling con gli elettori va in crisi”, dichiara il sindaco, “ma è più importante la valutazione dei cittadini al termine del mandato”. Una parte dell’elettorato gli rimprovera eccessiva continuità con la precedente giunta di Zedda, lui minimizza: “Noi teniamo fede gli impegni presi con gli elettori”, dichiara, “questo è l’importante, più di dare segni di discontinuità. Di sicuro”, aggiunge, “noi parliamo con tutti, non solo con gli amici. E vogliamo governare la città e renderla più competitiva confrontandoci con tutti”.


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