Paolo Truzzu candidato a governatore della Sardegna: c’è l’ok, Solinas al palo

Alla fine di una riunione fiume che ha registrato momenti di stallo ma anche di tensione, Fratelli d’Italia lancia ufficialmente il sindaco di Cagliari che al tavolo incassa il doppio dei voti rispetto al governatore uscente. Ma non è finita: Lega e Psd’Az puntano ancora i piedi per il bis, a Roma la decisione finale


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Alla riunione fiume del tavolo di centrodestra il nome indicato da Fratelli d’Italia, quello del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, incassa più del doppio dei consensi rispetto all’uscente Solinas. Nove voti a 4. E’ lui il candidato più gradito dai partiti che oggi hanno vissuto una giornata in trincea, nella speranza di uscire con il nome del candidato governatore alle elezioni regionali del 25 febbraio. Il nome c’è, è stato approvato a maggioranza, ma non è ancora il nome ufficiale, perché Lega e Partito sardo d’Azione non hanno dato l’atteso via libera, e puntano ancora i piedi per la ricandidatura del presidente uscente.

Da una giornata confusa e complicata, il dato politico emerge però chiarissimo: lo stesso centrodestra che lo ha sostenuto, e che con lui ha governato per 5 anni, boccia Solinas, lasciandolo al palo nonostante i ripetuti endorsement dell’alleato di ferro Matteo Salvini.

Truzzu candidato, dunque, ma non di tutto il centrodestra. E proprio per provare a ricucire le sorti della coalizione per presentarsi uniti all’appuntamento con il voto di febbraio, l’ultima parola spetterà a Roma. Il caso Sardegna rischia infatti di impattare anche sugli equilibri nazionali: se davvero Solinas uscirà dalla coalizione, come ha più volte minacciato di fare se non fosse stato ricandidato, la grana sarà tutta della Lega. Cosa farà Salvini, cederà a Fratelli d’Italia e Truzzu per salvare la coalizione (è vicepremier, oltre che ministro) oppure si presterà allo strappo insieme a Solinas per rivendicare il bis del suo candidato, compromettendo però i rapporti con i partiti di governo?

Nonostante oggi nella lunghissima giornata di trattative il filo diretto con Roma non si sia mai interrotto, la soluzione non si è trovata. Fratelli d’Italia, non senza il consenso della Meloni, ha lanciato la candidatura di Truzzu con un comunicato ufficiale. Ma finché la Lega non dirà la sua, il sindaco di Cagliari non potrà essere il candidato dell’intero centrodestra. resta infine la variabile Alessandra Zedda, proprio ieri scesa in campo come candidata presidente a capo della lista civica “Anima di Sardegna”: sarà disponibile a ripensarci, soprattutto dopo il siluro del suo coordinatore Cappellacci che legge nella sua candidatura ragioni più personali che politiche, o terrà il punto?

Tanti nodi che andranno sciolti rapidamente e in poche ore: il tempo stringe, l’appuntamento con le scadenze elettorali è dietro l’angolo.


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