Paolo, pensionato di Sinnai: “Grazie all’infermiera ciclista che mi ha salvato sui monti”

La storia a lieto fine raccontata da Paolo Leone: “Ho avuto un malore mentre stavo pedalando sul sentiero di Monte Arrubiu. Un’infermiera, sportiva come me, mi ha salvato: è stata il mio angelo custode”

Il malore improvviso, la perdita di conoscenza e, poi, la “salvezza”. Paolo Leone, pensionato 69enne di Sinnai, sabato scorso è andato a fare una pedalata con la sua mountain bike sui monti di Sinnai, nella zona di Monte Arrubiu. All’improvviso, verso le undici, il malore: “Mi ero affaticato troppo, ho mollato la bici e sono svenuto, perdendo conoscenza. Ho avuto un brutto collasso”, racconta Leone. In quel momento, tutta l’area era deserta. Meglio, quasi deserta: “Una signora in bicicletta si è avvicinata ed è riuscita a rianimarmi. Quando ho aperto gli occhi mi ha detto di essere un’infermiera e di chiamarsi Giuliana Cocco. Ha atteso insieme a me l’arrivo dei soccorsi. Ci trovavamo in una zona impervia, quindi è dovuta intervenire l’associazione di volontariato Ma.Si.Se. I ragazzi mi hanno trasportato sino a valle, e un’ambulanza della Misericordia di Sinnai mi ha portato sino al pronto soccorso del Policlinico di Monserrato. Lì, i medici hanno constatato che, avendo scaricato tutta la pressione sanguigna velocemente, avevo avuto un collasso”.

 

Paolo Leone, oggi, sta meglio: “Ringrazio di cuore Giuliana, l’infermiera angelo custode che mi ha davvero salvato. Senza il suo intervento, forse oggi non sarei qui”.


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