Paolo Fresu, Paola Turci e il duo Musica Nuda a Berchidda

Sabato gran finale di “Primavera al Laber” con “La prima rondine”

Gran finale a Berchidda per “Primavera al Laber”, la stagione culturale organizzata dall’associazione Time in Jazz, che questo sabato (21 giugno) saluta in musica l’arrivo dell’estate con il suo evento clou, “La prima rondine”: un concerto in due parti che vedrà protagonista, nel cortile del Centro Laber, il “padrone di casa” Paolo Fresu, dapprima con Paola Turci e poi con il duo Musica Nuda di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

Si parte, alle 21, con l’incontro tra le sonorità jazz del trombettista di Berchidda e le atmosfere emozionali, tra rock e folk, della cantautrice romana: un dialogo in musica già apprezzato in una delle cinquanta tappe del giro di Sardegna in musica con cui Paolo Fresu ha voluto festeggiare, nel 2011, il suo primo mezzo secolo, e nel maggio 2013 a Firenze in un concerto per i bambini di Haiti a tre anni dal terremoto che ha devastato il paese caraibico. Quindici album all’attivo, numerosi successi e importanti collaborazioni con artisti del calibro di Vasco Rossi, Riccardo Cocciante, Carmen Consoli e Max Gazzè, tra gli altri, hanno segnato il percorso artistico di Paola Turci, caratterizzato da una profonda ricerca interiore e da una grande sensibilità.

È invece un rendez-vous del tutto inedito quello che nella seconda parte della serata (intorno alle 22) vedrà accanto a Paolo Fresu il duo Musica Nuda di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti: un sodalizio artistico attivo da undici anni, quello della cantante pisana e del contrabbassista casertano, e che si muove con originalità tra jazz, canzone d’autore, rock e musica classica. Una formula che ha portato al duo importanti riconoscimenti (la Targa Tenco 2006, miglior tour al Mei di Faenza, Les quatre clés de Télérama in Francia) e grande consenso da parte di pubblico e stampa.

I biglietti per “La Prima rondine” (18 euro in platea e 13 in piedi), si possono acquistare direttamente al botteghino all’ingresso dell’arena concerti del Centro Laber sabato 21, dalle 18 all’inizio del concerto, e in prevendita alla biglietteria del Centro Laber (via Milano 18, Berchidda) fino a sabato mattina, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, oppure nei punti vendita autorizzati e online su circuito Vivaticket.

Realizzata con la partecipazione della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), del Comune di Berchidda, della Fondazione Banco di Sardegna e di Jazz Hotel, la terza edizione di “Primavera al laber” ha proposto nei precedenti appuntamenti l’incontro tra il critico d’arte Ivo Serafino Fenu e il missionario comboniano Padre Teresino Serra (il 26 aprile), la proiezione del film “L’Arbitro” con la partecipazione del suo regista Paolo Zucca (17 maggio), e “Rossini’s Promenade”, con le installazioni video e fotografiche di Veronica Muntoni, Silvia Sanna e Chiara LaFiùt e la musica di un quartetto d’archi composto da Vittorio Vargiu e Giampiero Tamponi ai violini, Giuseppe Fadda al violoncello e Roberto Scanu al contrabbasso (24 maggio).

Con “La prima rondine” Time in Jazz suggella dunque la sua stagione primaverile e si affaccia su quella estiva che ad agosto, dal 9 al 16, porterà a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna la ventisettesima edizione del festival internazionale ideato e diretto da Paolo Fresu. Un’edizione che quest’anno si riconosce sotto il titolo “Piedi”, e che, come sempre, vedrà in scena un folto cast di artisti di primo piano della scena jazzistica (e non solo) italiana e internazionale: tra gli altri, Dave Holland, Mulatu Astatke, Omar Sosa, Fabrizio Bosso, la Brass Bang!, Elina Duni, Fanfara Tirana e Transglobal Underground. Accanto alla musica, consuete incursioni nelle arti visive, nel cinema, e le varie iniziative targate Green Jazz, il progetto di sensibilizzazione sui temi ambientali che Time in Jazz porta avanti da anni. E il 17 e 18 agosto torna anche Time in Sassari, la consueta appendice del festival nel capoluogo turritano e dintorni.

Per informazioni, la segreteria di Time in Jazz risponde al numero telefonico 079704731 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]