Paolo Fresu e Roberto Cipelli in concerto nel carcere di Badu ‘e Carros

Nuoro Jazz

Giro di boa per la venticinquesima edizione del Seminario Jazz, l’iniziativa didattica organizzata dall’Ente Musicale di Nuoro, in pieno svolgimento nel capoluogo barbaricino da mercoledì scorso fino a sabato prossimo (31 agosto). Mentre alla Scuola civica di musica proseguono le lezioni, due diversi appuntamenti con la musica dal vivo caratterizzano la giornata di domani, martedì 27.

Alle 15 si rinnova il tradizionale appuntamento all’interno di Badu ‘e Carros con il concerto riservato ai detenuti del carcere nuorese: un’iniziativa che, grazie alla collaborazione della Direzione e dei lavoratori della Casa circondariale, si ripete per il decimo anno consecutivo e che nelle passate occasioni ha visto esibirsi, tra gli altri il suonatore dell’oud e cantante tunisino Dhafer Youssef, l’Orchestra Jazz della Sardegna, Maria Pia De Vito con gli allievi del suo laboratorio vocale, la pianista Rita Marcotulli, il sassofonista inglese Andy Sheppard, Antonello Salis e, naturalmente, Paolo Fresu, ideatore e coordinatore del Seminario jazz di Nuoro. Domani (martedì 27) a Badu ‘e Carros sarà ancora il turno del trombettista berchiddese, stavolta in duo con il pianista Roberto Cipelli, compagno di viaggio di Fresu fin dalla prima ora sia nei ranghi del suo quintetto (in attività dal 1984) che nell’esperienza didattica dei corsi nuoresi, di cui assumerà la guida a partire dalla prossima edizione.

In serata, alle ore 21, la rassegna di concerti Jazz a Nuoro che accompagna il Seminario fa tappa a Oliena: in piazza Berlinguer è di scena il pianista e compositore Paolo Carrus, uno dei volti più noti della scena jazzistica sarda degli ultimi tre decenni, alla testa del suo New Ensemble con cui ha registrato “Open view”, un lavoro discografico pubblicato l’anno scorso dall’etichetta isolana S’ard Music. E’ un progetto nato dall’incontro di musicisti attivi nel panorama jazzistico sardo e incentrato su brani originali ispirati a vari stilemi di carattere orchestrale. Con lo stesso Paolo Carrus al pianoforte, la formazione schiera cinque sassofonisti – Stefano D’Anna (sax soprano), Dario Pirodda (sax alto), Andrea Morelli (sax tenore), Walter Alberton (sax tenore) e Francesco Sangiovanni (sax baritono) – davanti a Corrado Salis al basso e Alessandro Garau alla batteria.

Il concerto sarà preceduto, alle 18.30 in piazza Collegio, da “Nepente in Jazz”, una degustazione a cura dell’associazione La strada del Vino Cannonau.


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