Paola Turci, il “secondo cuore” delle donne che strega Sanremo

Instagram si riempie di cuori per Paola Turci, “Fatti bella per te” strega l’Ariston e la critica. Secondo posto assoluto nelle cover col brano di Anna Oxa, la storia di una nuova vita per la cantante a 24 anni dall’incidente che la segnò: “Si è vero, adesso non ho più paura di mostrarmi per quella che sono davvero”. Un messaggio unico per le donne in continua lotta contro il pensiero comune dell’essere bella

di Jacopo Norfo

Quel “fondo di luce buona” negli occhi che diventa un’esplosione d’arte, una fantastica rivincita. C’è una Miss al festival di Sanremo, che torna 16 anni dopo e strega il teatro Ariston, come fosse un’altra vita. Paola Turci fa impazzire Instagram e Twitter con l’eleganza e la maturità di un’artista che trova, questa volta, la sua perfetta consacrazione. La “ragazza con la chitarra” è diventata l’immagine scolpita della grinta e della passione, con una forza che sta impressionando la critica. Un testo che è un inno totale all’universo femminile, “Fatti bella per te”, ma che in realtà è una canzone autobiografica, che diventa stupendamente liberatoria lì, come se l’aria si fosse fermata sullo stesso palco che la rese famosa con “Bambini”  28 anni fa. Eppure non stupisce chi la segue da tanti anni, e ora la ritrova come una vera star: la Turci con una interpretazione commovente dalle tonalità altissime è una donna che ha deciso di non nascondere più niente, a cominciare dal coraggio. Forse non è un caso che nel nuovo album “Il secondo cuore”, in uscita il 31 marzo, ci sia una “canzone estrema” che la racconterà ancora di più come per esorcizzare ogni timore. Una nuova grinta, una nuova determinazione che è però figlia di un percorso iniziato ormai 13 anni fa, quando scrisse una canzone dedicata a Sofri e cominciò una crescita vocale straordinaria.

 Il “secondo cuore” è lo stesso che batte dei suoi ragazzi che non l’hanno abbandonata mai: da Giorgia e Paola che guidano il suo staff a tante ragazze e ragazzi che con lei hanno vissuto una vita semplicemente magica, “attaccati” ai suoi testi, fondendosi con la cantante come un corpo solo. Per questo per tutti loro, vederla così piccola e forte raccogliere fiori e applausi a Sanremo come fosse una nuova prima volta, diventa un’emozione indescrivibile. “Fatti bella per te” diventerà certamente un cult della musica italiana al femminile, come tanti suoi brani  che sono rimasti sempre attuali, “nonostante il tempo, nonostante i passi”, quelli della celebre “Ti amerò lo stesso”. Se un’emozione ti cambia anche il nome, tu dalle ragione: la canzone è una prova di liberazione da ogni forma di difesa, pudore, inibizione. “Non ti trucchi, e sei più bella”, l’incipit che si dedica e che spiega in poche parole tutto quel dolore rimasto dentro che diventa orgoglio.  Un messaggio forte per le donne in continua lotta contro il pensiero comune dell’essere bella. Le braccia che si allargano, le mani forti che mimano le note, poi stringono il microfono come nell’incrocio con la consapevolezza. La danza sinuosa condita di eleganza, la voce che si alza lentamente come fosse il volume di una vecchia radio spinta al massimo, ma che fa vibrare le casse senza distorcere mai. Una nuova vita cominciata con un libro nel quale due anni fa ha accettato di parlare anche dell’incidente che la segnò, paradossalmente rendendola sempre più forte, anno dopo anno.
 

E allora rieccola per chi l’aveva dimenticata, ma in realtà non era mai andata via. Centinaia di concerti in giro per l’Italia, passando in 24 ore da Brescia a Messina ripetendo “io stanca? No, ho solo una voglia incredibile di suonare”, Paola Turci è nata e cresciuta con le note addosso, non potrebbe mai farne a meno per un solo giorno. La sua vita è un immenso viaggio al centro esatto della musica. Semplicemente innamorata del suo mestiere, per questo a Sanremo ha trasmesso la sua straordinaria passione al grande pubblico. Via la timidezza. Via le insicurezze. Vola così, nelle sue notti sanremesi che sono così tenere per le ragazze del “Paola Turci Fanface”, sino a emozionarsi insieme a lei vivendo la vigilia con un’ansia da esame di maturità. “Questa canzone è di tutte le donne ma è scritta a me stessa- spiega Paola- lo dico a me stessa “Fatti bella per te”. Ho passato lunghi anni a fare finta di essere forte, a pensare di avere superato il problema col mio volto ma mi sono accorta di avere mentito a me stessa e agli altri. Col libro mi sono sentita meglio, prima avevo paura del giudizio degli altri e ora ho fatto questo scatto. Mi sento qui a Sanremo in una veste totalmente nuova, non ho mai portato al festival una canzone cantata con una tonalità così alta: sono umana e qualche paura rimane, ma non mi faccio più intimidire e condizionare. Viviamo tempi sempre più cattivi con giudizi sempre più superficiali, anche sui social network, e a volte è troppo tardi per chiedere scusa”. Una canzone che è nata della grandissima collaborazione con Giulia Anania, autrice sublime, e nel disco Paola la suona questa volta in prima persona con la chitarra elettrica, in versione trascinante, energetica. Un’emozione “non” da poco, come nella cover di Anna Oxa cantata ieri sera. Secondo posto assoluto nelle cover, gli occhi lucidi, una carriera che riesplode, il tam tam nella notte che fa piangere il suo pubblico, quello di sempre. Un’emozione di quelle che resteranno lì, come tante altre impossibili da dimenticare. ” E sei più bella quando sei, davvero tu”, e Instagram si riempie di cuori nella notte di Sanremo. 
 
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