Pannelli solari e disinformazione: le differenze tra Fotovoltaico, Fotodinamico e Termodinamico

Per prendere queste decisioni però, è fondamentale prima di tutto avere le idee chiare e raccogliere le giuste informazioni

Quando si parla di pannelli solari e nuove tecnologie per produrre energia, è molto comune trovare informazioni troppo tecniche, poco chiare o semplicemente avere le idee confuse.

 

La scelta di un impianto solare dovrebbe basarsi sulle esigenze del cliente, il quantitativo di energia che si vuole produrre e l’utilizzo che si intende fare dell’energia stessa.

Per prendere queste decisioni però, è fondamentale prima di tutto avere le idee chiare e raccogliere le giuste informazioni.

 

In questo articolo quindi, viste le domande e le richieste che ci sono arrivate, abbiamo deciso di spiegare la differenza tra Fotovoltaico, Fotodinamico e Termodinamico in modo chiaro, semplice e privo di fraintendimenti.

Differenze tra Fotovoltaico, Fotodinamico e Termodinamico

Termodinamico:

Un impianto termodinamico è un tipo di impianto utilizzato per produrre ACQUA CALDA che sfrutta l’utilizzo, appunto, della termodinamica.

In sostanza, si tratta di un sistema a pompa di calore, la cui fonte energetica principale è il sole, o per meglio dire la temperatura esterna.

 

Gli impianti termodinamici quindi NON vengono utilizzati per produrre energia elettrica, al contrario degli impianti Fotovoltaici o Fotodinamico… per questo motivo nel corso dell’articolo analizzeremo principalmente le differenze tra Fotodinamico e Fotovoltaico.

 

Fotovoltaico:

I pannelli solari fotovoltaici sfruttano le radiazioni solari per produrre elettricità.

Questo avviene attraverso più celle fotovoltaiche collegate tra di loro, costituite da silicio, capaci di convertire i fotoni, attraverso una reazione fisica, in un campo elettrico in corrente continua.

I normali pannelli fotovoltaici in silicio hanno bisogno della luce diretta del sole e proprio per questo motivo, devono essere orientati verso Sud.

 

Fotodinamico:

Gli impianti Fotodinamico sono un particolare tipo di pannelli fotovoltaici prodotti appunto da Fotodinamico, il marchio Cagliaritano produttore di pannelli fotovoltaici tra i più all’avanguardia in Italia.

 

I pannelli Fotodinamico non sono costruiti in silicio, ma in film sottile e, a differenza dei normali pannelli fotovoltaici in silicio, possono produrre energia elettrica anche in condizioni di luce soffusa e addirittura in condizioni di maltempo.

 

Prestazioni

A livello di prestazioni, gli impianti Fotodinamico possono arrivare a produrre fino a un 15% in più di energia elettrica ogni anno rispetto a un normale pannello fotovoltaico.

 

Il motivo è dovuto ai diversi materiali utilizzati (come vedremo nel prossimo paragrafo dell’articolo), che consentono agli impianti Fotodinamico di essere orientati ovunque e non solo a SUD…

Ma soprattutto di produrre energia elettrica anche in condizioni di luce soffusa, maltempo e nelle stagioni invernali.

 

Oltre a un’efficienza migliore, la tecnologia a film sottile di Fotodinamico garantisce una maggiore durabilità dell’impianto (garantito per 10 anni).

 

Materiale utilizzato

I pannelli fotovoltaici sfruttano il Silicio come materiale semiconduttore.

 

All’interno delle celle fotovoltaiche il Silicio è in grado di catturare calore in modo molto semplice per produrre energia elettrica.

I pannelli in Silicio si distinguono per il loro colore blu intenso.

 

 

Gli impianti Fotodinamico sfruttano un’innovativa tecnologia in film sottile.

 

Ciò che caratterizza un pannello in film sottile sono i numerosi strati di film sottile che conferisce al pannello una maggiore resa e un profilo molto più sottile rispetto ai pannelli in silicio.

I pannelli Fotodinamico si distinguono per il loro design “total black”.

Costo

Indubbiamente, l’alternativa più economica sono i normali pannelli fotovoltaici.

In termini assoluti infatti, è meno oneroso acquistare un impianto fotovoltaico.

 

A fronte di un investimento iniziale maggiore però, gli impianti Fotodinamico sono in grado di produrre fino al 15% in più di energia e quindi “far recuperare” più velocemente l’investimento sostenuto.

 

Oltre a questo i pannelli in film sottile sono più durevoli nel tempo… ma come abbiamo visto, la scelta di un materiale migliore comporta un investimento più oneroso.

 

Come già accennato all’inizio dell’articolo la scelta di un impianto solare per la produzione di energia elettrica deve essere valutata in base alle esigenze del cliente, al suo budget e soprattutto al tipo di ritorno sull’investimento a cui ambisce.

 

Altre differenze

Ecco un elenco di altre altre differenze tra Fotodinamico e il Fotovoltaico:

 

  • Fotodinamico ha una maggiore ecosostenibilità rispetto al normale Fotovoltaico (la particolare struttura del modulo permette di riciclare il 95% del materiale semiconduttore e il 90% del materiale vetroso che compone il pannello).

 

  • I pannelli Fotodinamico, al contrario di quelli fotovoltaici, non sono calpestabili.

 

  • Entrambe le tecnologie, grazie al sistema dello Scambio Sul Posto (SSP), consentono di “vendere” il proprio surplus energetico prodotto al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE).

 

  • I pannelli fotovoltaici sono generalmente protetti da garanzie più brevi.

 

  • Fotodinamico è un marchio con una particolare tecnologia che ha dei costi insostenibili in un singolo impianto.. ma avendo investito su un’enorme produzione negli stabilimenti tedeschi, i suoi impianti risultano essere più accessibili allo stato attuale. Di conseguenza è il marchio stesso, attraverso società del gruppo, ad installare gli impianti ai clienti per abbattere ulteriormente i costi al singolo cliente.

Fotodinamico ha adottato la politica di non usare pannelli o altro materiale, prodotto al di fuori della Comunità Europea.

Vista la forte richiesta di impianti Fotodinamico potrebbero esserci delle liste d’attesa per l’installazione.

 

Per maggiori informazioni, inviare un’email a [email protected] oppure visita www.fotodinamico.it