Ottana nelle fotografie e nei documenti dell’antropologo Bentzon

Domenica 2 marzo 2014 presso il Centro Polivalente ad Ottana

«Deve ricordarsi che queste cose devono rimanere eternamente come documenti sulla vita sarda e quello che oggi è comune può meravigliare altre generazioni». Così l’antropologo danese Andreas Bentzon scrisse in una sua lettera del 1958 al Maestro di launeddas Dionigi Burranca a proposito di cultura sarda. Sulla scia di questa intuizione ecco una nuova pubblicazione di Iscandula basata sui documenti raccolti da Bentzon nella comunità di Ottana a cavallo tra gli anni ’50 e ’60.

L’opera, “Ottana nelle fotografie e nei documenti raccolti da Andreas Fridolin Weis Bentzon”, sarà presentata domenica 2 marzo alle ore 9.30 nel centro Polivalente del paese. Il materiale raccolto dall’antropologo è di prestigio: circa trenta scatti fotografici in bianco e nero del carnevale del 1958, immagini a colori delle maschere raccolte e conservate nel Museo Nazionale di Danimarca o presso familiari e amici, e le registrazioni sonore dei canti delle ragazze del 1962.

Il programma prevede, dopo il saluto ai partecipanti da parte del sindaco, Gian Paolo Marras, una serie di relazioni. Inizierà Christian Ejlers, compagno di viaggio dell’antropologo, che parlerà de “La Sardegna negli anni ’50 in viaggio con Bentzon”. Seguirà il fotoreporter Uliano Lucas con un intervento su “Il fotografo e la maschera di legno”. Poi è la volta dell’etnomusicologo Salvatorangelo Pisanu che farà un’analisi del materiale sonoro: “Pochi ma buoni. Le registrazioni del Bentzon ad Ottana”. A seguire Simone Ligas, ricercatore del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, illustrerà “Il carnevale di Ottana”. La parola passerà quindi all’editore e presidente dell’Associazione Iscandula, Dante Olianas, con un intervento su “Bentzon a Ottana”. Infine, l’archeologo Peppino Atzori illustrerà “Il viaggio avventuroso ad Ottana nel 1958”. Special guest Benito Urgu che reciterà una sua poesia dedicata al circo Zanfretta degli anni ’50.

Alle ore 10:00, presso la Casa Barca-Museo diffuso ci sarà l’inaugurazione della mostra video-fotografica dal titolo “Il Carnevale di Ottana, da Andreas Fridolin Weis Bentzon ad oggi”, l’allestimento è curato da Pietro Frau. I partecipanti potranno assistere alle proiezioni video con foto del carnevale e delle maschere tradizionali. La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino a domenica 9 marzo.

La pubblicazione del libro è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l’Associazione Iscandula, l’Amministrazione Comunale di Ottana, l’Associazione Sa Ilonzana e la Regione Autonoma della Sardegna. Il Comune riceverà 500 copie da distribuire alle famiglie e agli emigrati. E, proprio per accontentare i paesani che amano riconoscere negli scatti di un tempo scene di vita quotidiana e visi dei familiari, l’editore ha allegato all’opera una cartella con dieci tra le immagini più significative, stampate in formato medio.