Oss in Sardegna, la grande beffa: “In centinaia esclusi dalle graduatorie per il posto fisso”

La denuncia dei sindacati: “C’è il regolamento per scorrere le graduatorie ma non compare la figura degli Operatori socio sanitari. È un atto discriminatorio verso i non assunti in ruolo, dopo anni e anni da precari rischiano di vedere infranti i loro sogni di un lavoro sicuro”

Sì al “regolamento degli indirizzi operativi per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali dell’Ats approvate dal primo gennaio 2010 al 31 dicembre 2013”, no “alla figura dell’Operatore socio sanitario”. Tantissimi sardi, dunque, fuori dai giochi per il possibile posto fisso nella sanità. La denuncia arriva dal sindacato Fials: “Per il periodo interessato sono presenti ben quattro graduatorie ancora in essere e questa assenza ne attesta la volontà di inutilizzo”, spiega il segretario provinciale Paolo Cugliara. “Si tratta di un vero e proprio atto discriminatorio nei confronti di oltre cento lavoratori ancora non assunti in ruolo presenti al loro interno, che grazie a questa palese ingiustizia rischiano di vedere infranti i loro sogni di lavoro, gettandoli nella disperazione dopo anni ed anni di continuo precariato”.

 

E il sindacalista chiama in causa il direttore generale dell’Ats: “Ci può dire Fulvio Moirano cosa intende fare al riguardo? Speriamo che sia l’ultimo atto di una classe dirigente che ha creato una riforma sanitaria totalmente inefficace ed inefficiente, con danni incalcolabili che andranno nel tempo a ricadere sull’assistenza ospedaliera ai pazienti. Chiedo le immediate dimissioni di Moirano”.



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