Orrore in Sardegna, “cane segato in due dal fil di ferro dei bracconieri”

Una storia choc, quella del cane Michele: “Solo lui sa il dolore che ha provato, ha subìto un’operazione lunga tre ore. Adesso cerca una famiglia che lo adotti e che lo ami per sempre”. CONDIVIDIAMO TUTTI questo appello!

Le immagini choc (abbiamo deciso di “sfumare” i particolari più cruenti) sono state postate dalla Lida di Olbia, da tanti anni in prima linea nella difesa degli animali. Così come il racconto, scritto dai volontari, che scelgono di far sapere a tutti il calvario che ha dovuto vivere un bellissimo e dolcissimo cagnolone bianco, Michele. Per tanti giorni è rimasto sospeso tra la vita e la morte, dopo esser finito contro un fil di ferro posizionato in campagna “da dei bracconieri”. Ora sta meglio e cerca una famiglia che lo protegga e che possa regalargli un’esistenza più serena. Ecco la storia scritta dalla Lida olbiese: “Michele è stato letteralmente segato in due da un filo di ferro, di quelli usati dai bracconieri. La ferita spurgava pus, solo lui sa il dolore che ha provato. Il pene era fuoriuscito dalla sua sede.
Oggi è stato operato, le lesioni procurate dal cappio sono state devastanti. Sono stati recuperati i tessuti, il pene è stato riposizionato nel prepuzio, la ricostruzione anatomica adesso dovrebbe essere funzionale. L’intervento è durato tre ore”.

“Ci sono storie che fanno star male ma allo stesso tempo riflettere, dandoci grandi lezioni di vita. Questa è la storia di Michele, Uriel e Tomaso, tre cani randagi uniti nella lotta per la sopravvivenza. Hanno sempre vissuto in simbiosi, non sappiamo se sono fratelli o amici, conosciamo poco di loro. Quello che conta è ciò che ci hanno insegnato in questo tempo in cui siamo stati vicini a quei meravigliosi angeli che li hanno accuditi e recuperati, sfidando tutto e tutti. Solo la caparbietà di poche persone ha permesso di metterli in salvo. Per oltre 10 giorni si è fatto l’impossibile per recuperare Michele, ma solo grazie a Tomaso e Uriel si è raggiunto lo scopo. Proteggevano il loro compagno ferito tenendolo sempre in mezzo a loro. Un amore che supera tutti gli ostacoli e diventa un esempio di vita. Come potevamo non aiutare anche loro? Sono due cagnetti giovani e inseparabili di circa due anni, spaventati ma dolcissimi. Per loro cerchiamo delle belle famiglie che sappiano amarli per sempre. Ringraziamo di cuore chi aiuterà questi tre angeli”. Ed ecco come fare per aiutare Michele e i suoi “amici”: Contatti +393334312878 – lidaolbia@tiscali.it
Estremi per donazione: http://www.lidaolbia.it/donazioni.html
Per spedizione aiuti: LIDA Sez. Olbia – rifugio I Fratelli Minori – Località Colcò n. 13 – 07026 Olbia (OT)


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