Oristano, via ai lavori di restauro della Cattedrale e dell’ex convento di San Francesco

Grandi cantieri MiBAC ad Oristano: stanziati oltre sette milioni di euro per il patrimonio culturale della città. Grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali torneranno all’antico splendore la Cattedrale di S. Maria Assunta e l’ex convento di S. Francesco.

Nel pieno centro storico di Oristano stanno per avere inizio i cantieri per il restauro della Cattedrale di Santa Maria Assunta e dell’ex Convento di San Francesco, due fra i più importanti e caratterizzanti monumenti della città. Entrambi gli interventi sono stati finanziati dal Ministero per i beni e le attività culturali, progettati dai tecnici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Cagliari e la provincia di Oristano, coordinati ed appaltati dal Segretariato Regionale del MiBAC per la Sardegna.

 

Nella Cattedrale di S. Maria Assunta il restauro riguarderà gli apparati pittorici della chiesa e delle Sagrestie monumentali, che presentano un diffuso deterioramento dovuto ai materiali costitutivi ed alle condizioni ambientali. Saranno eseguiti inoltre alcuni interventi di consolidamento strutturale che interesseranno le coperture dell’ingresso nord e la facciata principale. I finanziamenti stanziati per la Cattedrale ammontano in totale a € 2.100.000, di cui € 1.500.000 derivano dal “Fondo per la tutela del patrimonio culturale” istituito con la legge di stabilità 2015 (L. 190/2014), altri € 600.000 provengono invece dal “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese”, istituito con la legge di bilancio 2017 (L. 232/2016).

 

L’ex convento di San Francesco, non più sede del distretto militare dalla metà degli anni ‘90, sarà oggetto di un profondo restauro che lo restituirà alla cittadinanza come sede dell’Archivio di Stato. Saranno recuperati e messi in risalto gli elementi più antichi e originali, come la facciata gotica della chiesa duecentesca, che al suo interno ospiterà l’area di accoglienza dei visitatori. L’antico convento con il chiostro, liberati dalle aggiunte più recenti, ospiteranno invece la sala di lettura, gli spazi espositivi e gli uffici dell’Archivio. Si tratta dunque di un intervento molto esteso, che darà letteralmente nuova vita al complesso fino ad oggi non accessibile al pubblico.

L’importo necessario a completare i lavori ammonta a € 7.100.000,00, dei quali € 5.600.000,00 già stanziati dal MiBAC. Anche in questo caso si tratta di finanziamenti derivanti dal “Fondo per la tutela del patrimonio culturale” (inizialmente € 2.700.000,00 ai quali si sono aggiunti € 1.200.000,00 per le annualità 2019-2020), e dal “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese” (inizialmente € 700.000,00 ai quali si sono aggiunti ulteriori € 1.000.000,00 grazie al rifinanziamento inserito nella legge di bilancio del 2018).

 

La consegna dei lavori per il cantiere di San Francesco è prevista in data odierna, mentre per la cattedrale sono in fase di conclusione le procedure di verifica preliminari alla firma del contratto.