Orientale sarda, ripartono i lavori sulla nuova statale 125 a Tertenia

Approvata la perizia di variante che consente il riavvio del cantiere. I lavori erano stati interrotti per il rinvenimento di un sito archeologico


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Anas, ha riavviato i lavori della nuova strada statale 125 “Orientale Sarda”, nel territorio di Tertenia e Osini (tronco Tertenia – S. Priamo, 1° lotto – 1° stralcio), in forza dell’approvazione della perizia di variante, redatta a seguito del rinvenimento di un sito archeologico in località ‘Fusti e Carca’ a Tertenia.

La variante, approvata dalla Soprintendenza ai beni archeologici e dalla Direzione Generale Anas, prevede uno spostamento del tracciato originalmente progettato di circa 1 km, a valle del sito archeologico. Nell’ambito dei lavori è previsto il recupero e il restauro del sito archeologico di concerto con la Soprintendenza.

L’intero lotto, che si estende per una lunghezza di 5,6 km, ha un valore complessivo di 52 milioni di euro e verrà aperto al traffico entro l’estate del 2021.

All’interno del tracciato sono presenti due svincoli a livelli sfalsati e una rotatoria, un ponte e 5 viadotti (di cui il più esteso della lunghezza di oltre 270 metri), un cavalcavia nello svincolo di Tertenia e una galleria artificiale di 200 metri situata nei pressi dello svincolo di Perdasdefogu.

Una volta realizzato, collegherà il tratto già in esercizio della variante di Tertenia al km 101 e il vecchio tracciato della statale 125 attraverso la rotatoria al km 95. In una fase successiva è previsto il collegamento con il lotto adiacente, in fase di progettazione, tra il km 95 in territorio di Osini e la nuova statale 125 in località S. Giorgio.


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