Orgoglio rossoblù: grande rimonta Cagliari, Zeman ferma Mihajlovic

2-2 al Sant’Elia contro la Sampdoria, Zeman stavolta azzecca i cambi con Donsah e Caio Rangel protagonisti della rimonta

Il Cagliari, dopo un primo tempo da dimenticare (sotto di due gol), si rifà nella ripresa, e con una reazione d’orgoglio, prima pareggia con Avelar e Sau, poi nel finale sfiora addirittura la vittoria contro la Sampdoria, in serie positiva da ben otto giornate (5 vittorie e 3 pareggi) e terza forza del campionato alle spalle delle corazzate Juventus e Roma. L’undici di Zeman deve fare a meno della coppia di centrali Ceppitelli e Rossettini e lascia Conti in panchina (scelta tecnica, al suo posto Crisetig). L’allenatore boemo propone il solito modulo a trazione anteriore, con il rientrante Cragno tra i pali; davanti a lui Pisano (preferito a Balzano), Benedetti, Capuano e il confermatissimo Avelar sulla fascia sinistra; a centrocampo l’ex Dessena, Crisetig ed Ekdal; in avanti il tridente con Ibarbo, Sau e Cossu.
Speculare lo schieramento messo in campo da Mihajlovic, con Viviano in porta; la linea difensiva con De Silvestri, Gastaldello, Silvestre e Cacciatore; in mediana Duncan, Palombo e Obiang; d’avanti il triogli attaccanti Gabbiadini, Okaka ed Eder. A dirigere l’incontro Andrea Gervasoni di Mantova. Oltre diecimila spettatori hanno assistito alla gara. Dopo una prima fase di studio e di equilibrio a centrocampo, il Cagliari si è affacciato seppure timidamente nell’area blucerchiata: prima con l’ex Dessena, poi con un diagonale di Cossu. Il numero uno ospite dopo 20 minuti ha dovuto lasciare il campo per un infortunio al ginocchio. Quando sembrava che i rossoblù avessero in mano le redini del gioco, alla mezz’ora, su palla inattiva (come già accaduto in passato) la Samp ha sbloccato il risultato con Gabbiadini che, con un tocco morbido, ha anticipato l’uscita del portiere rossoblù. Il Cagliari ha provato a reagire con Ekdal, ma poi, Obiang (38’), con un potente tiro dal limite ha fulminato Cragno.
Nella ripresa, ci si aspettava un Cagliari subito reattivo, invece, sono stati gli ospiti ad andare vicini alla terza segnatura con lo scatenato Gabbiadini che ha colpito il palo. Zeman, a quel punto ha cercato di dare più slancio al centrocampo rossoblù, facendo entrare il ghanese Donsah al posto di Dessena. Ottimo il suo assist per Ibarbo che viene falciato in aerea da Cacciatore (poi espulso, per doppia ammonizione). Dal dischetto Danilo Avelar ha accorciato le distanze. Il Cagliari galvanizzato dal gol e dall’uomo in più in campo, ha continuato a macinare gioco, rendendosi pericoloso con Sau (15’) e Pisano (20’). Poi, il bomber di Tonara, ben servito da Avelar (uno dei migliori in campo) ha trovato il pari a 15’ dal termine, facendo esplodere i tifosi del Sant’Elia. Azzeccati i cambi di Zeman: Donsah e Caio Rangel, infatti, hanno fatto la differenza in campo, risultando tra gli artefici della riscossa rossoblù.
(ROBY COLLU)


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