Quattro piani di cemento davanti all’oasi di Molentargius

Un palazzo, una villa di 3 piani e un mega fabbricato in un’area delicatissima, tra Genneruxi e l’asse mediano, a meno di 150 m dal canale di Terramaini e davanti allo stagno, sito di grande rilevanza naturalistica e paesaggistica. Ok della commissione. Domani il voto in consiglio

Quattro piani di cemento davanti a Molentargius. In un’area delicatissima, tra Genneruxi e l’asse mediano, a meno di 150 m dal canale di Terramaini e davanti all’oasi di Molentargius, sito di grande rilevanza naturalistica e paesaggistica.

È tutto nel piano attuativo approvato oggi in commissione comunale Urbanistica e che arriverà domani in consiglio comunale. Anche se per l’ok definitivo serviranno altre autorizzazioni paesaggistiche.

Si tratta di una proposta della ditta Edil Gi.Va. e di altri privati per la costruzione tra l’asse mediano, via Priore Fulco e via San Giuliano, un angolino di Genneruxi assediato dai palazzi e sfuggito alle grandi lottizzazioni che hanno invaso con cemento e asfalto le aree verdi tra San Benedetto e Molentargius.

Il primo via libera nel 2014, ma in virtù della delicatezza del sito il progetto è stato modificato. La proposta è quella di due fabbricati: una villetta di tre piani (900 mc) e un palazzo di quattro piani con attività direzionali e negozi al piano terra, residenze e servizi per la residenza al primo piano e abitazioni al secondo e terzo piano (mille e 804 mc).

Al Comune verrà ceduta un’area destinata per la viabilità di collegamento: una strada con senso unico di marcia, tra il vicolo cieco di via San Giuliano e via Fulco Priore, un parcheggio e verde davanti a via San Giuliano e un’ area destinata a verde attrezzato, accessibile dalla nuova viabilità e circostante il lotto della ditta Edil Gi.Va., dotata di due parcheggi davanti a via Fulco Priore.

C’è poi un secondo lotto lungo l’asse mediano dove sorgerà una fascia a verde attrezzato e un fabbricato a pianta trapezoidale da 161 mq a 20 metri dall’asse mediano.

Il progetto passerà domani al vaglio del consiglio comunale ma dal momento che la zona ricade nella fascia dei 150 m dal Rio Saliu (canale di Terramaini, bene paesaggistico secondo il Ppr) e, inoltre, su una parte marginale al confine con via Priore Fulco, insiste il vincolo del parco di Molentargius, per il via libera definitivo servirà l’ok della Regione.


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