Nuovo sfogo della mamma di Manuel Piredda: “Venduti i miei regali di nozze per avere giustizia su mio figlio e Valentina”

Un lungo post su Fb, scritto con disperazione da Roberta Mamusa. La mamma di Manuel Piredda, nella saga infinita con Valentina Pitzalis, racconta oggi particolari inediti: “Dopo la disgrazia abbiamo dovuto vendere quasi tutto…addirittura i regali delle nostre nozze per cercare di fare aprire questa benedetta indagine”

Nuovo sfogo della mamma di Manuel Piredda: “Venduti i miei regali di nozze per avere giustizia su mio figlio e Valentina”. Un lungo post su Fb, scritto con disperazione da Roberta Mamusa. La mamma di Manuel Piredda, nella saga infinita con Valentina Pitzalis, racconta oggi particolari inediti nella pagina “Verità e giustizia per Manuel”: “Mio marito ed io stiamo insieme per Amore. Ci siamo fidanzati da giovanissimi e abbiamo progettato una famiglia, una casa un’attività lavorativa. Abbiamo vissuto umilmente e il tempo ci ha dato tante soddisfazioni. La nascita del nostro unico e amato Figlio Manuel è stato il Dono più grande che il Signore potesse darci. Eravamo completi noi tre. Col sacrificio abbiamo costruito una bella casetta e abbiamo messo da parte dei soldi, acquistato altre proprietà personali e per l’attività di Giuseppe. Manuel cresceva sorridente e amorevole. Era ben voluto da tutti. Durante la giovinezza ha inciampato in qualche errore, come talvolta capita anche ai figli ben accuditi, amati ed educati amorevolmente. Non lo abbiamo mai abbandonato. Abbiamo sempre teso la nostra mano e se un errore abbiamo fatto è quello di non esserci imposti quando abbiamo capito con chi stava tentando invano di condividere la propria vita e la propria serenità. Nostro Figlio non è mai stato portato via da assistenti sociali o da parenti. È vissuto nell’amore e in una famiglia e casa decorose. Dopo la disgrazia abbiamo dovuto vendere quasi tutto…addirittura i regali delle nostre nozze per cercare di fare aprire questa benedetta indagine. Mio marito ed io siamo uniti dall’amore anche se nel baratro del dolore più profondo. Il dolore che nessuno è in grado di descrivere. Il nostro dolore è grande quanto l’amore per Manuel. Le persone che gettano fango su Manuel e su noi provengono tutte da situazioni di grave disagio personale, familiare e di integrazione nella società CIVILE. NON c’è spazio per il perdono per questi esseri viscidi ed abbieti, ma c’è commiserazione per le loro squallide esistenze. Le risatine isteriche e le battutine sul cadavere in cenere e altre dello stesso tenore, non sono che la descrizione del vuoto esistenziale e dello squallore di cui sono pervasi. Prima o poi anche questo avrà fine. L’amore vince sull’odio come la giustizia vince sul male. Verità e Giustizia per il nostro Amore Manuel”, con centinaia di con divisioni in una v tenda che continua a dividere, con l’inchiesta giudiziaria in corso.