Nuovo ospedale Marino:c’è l’ok della conferenza di servizi al progetto

Diventerà finalmente un centro di eccellenza per la riabilitazione, ma è mistero sul via ai lavori della Prosperius

 Ex ospedale Marino di Cagliari, l’ultima riunione della Conferenza di servizi dà l’ok al progetto per la realizzazione di un centro d’eccellenza per la riabilitazione. Ma non si sa ancora quando potranno cominciare i lavori da parte della società fiorentina Prosperius, che si è aggiudicata la concessione per 50 anni. È quanto emerso oggi al terminal del Molo Ichnusa, durante la presentazione dell’esoscheletro Ekso, strumento per la riabilitazione finora usato per le lesioni spinali, e ora utilizzabile anche per la sclerosi multipla, ictus e Parkinson.

Il vecchio ospedale Marino, ormai ridotto a un rudere, attende un restyling da 25 anni, cioè da quando fu chiuso nel 1988. Ora il Comune e la Regione lavorano insieme per accelerare il procedimento. “C’è il via libera della conferenza di servizi – ha spiegato l’amministratore delegato della Prosperius, Mario Bigazzi – ma non sappiamo ancora quando cominceranno i lavori. Sarà comunque una struttura di eccellenza che attirerà migliaia di persone dall’Italia, ma anche dall’estero, e avrà anche una importante ricaduta occupazionale, con 80 posti di lavoro diretti, che potrebbero diventare 250 se parliamo di indotto. Il costo dell’intervento va dai 12 ai 20 milioni di euro”.