Nora, dopo la paura arriva la gioia: “I dipendenti del sito archeologico assunti dalle nuove cooperative”

Contratto sicuro per i prossimi quattro mesi, poi il nuovo bando. Dopo aver lavorato come “volontari” per dieci giorni, pur di scongiurare la chiusura del sito archeologico, arriva la svolta per una ventina di operatori. La sindaca Medau: “Abbiamo salvato il lavoro di guide turistiche, accompagnatori e custodi”

La “fumata bianca” è arrivata ieri, al termine dell’incontro tra lavoratori, sindacati e sindaca nei locali della casa comunale. I venti dipendenti del sito archeologico di Nora, dopo qualche settimana di incertezza, sono stati tutti assorbiti all’interno della nuova Ati – composta da Cooptour Pula, Irei e Di-Segno -: guide turistiche, accompagnatori e custodi dell’area dell’antica città fenicia possono quindi tirare un sospiro di sollievo. Erano arrivati a lavorare gratis, pur di garantire la possibilità ai turisti di visitare il teatro punico, il tempio di Esculapio e il Tofet: “Sono stati salvati molti posti di lavoro, ringrazio i sindacati, i lavoratori e le nuove associazioni. Il lavoro è garantito per i prossimi quattro mesi ma, nel frattempo, provvederemo a definire il nuovo bando di gara, sarà della durata di due anni”, spiega la sindaca Carla Medau. “È stato importantissimo, oltre a un grande segno di generosità, il fatto che i lavoratori abbiano proseguito con tour e spiegazioni anche nel breve periodo di incertezza che c’è stato ai primi di ottobre”.
“Non sapevano quale sarebbe stato il loro futuro e, nonostante fossero stati messi in ferie dalla precedente cooperativa, hanno garantito la piena fruibilità del sito archeologico”.

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