Non solo gospel, torna a Cagliari AnimaNera Mediterranea

La rassegna dell’associazione Intermezzo


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Dopo un inizio soul e romantico con Tuck & Patti, gli eventi della manifestazione AnimaNera Mediterranea si susseguiranno nell’arco di questi ultimi tre mesi del 2013 con “un fitto programma intriso di appuntamenti tesi non solo all’intrattenimento” spiega il presidente Giuseppe Giordano “ma anche allo sfruttamento del potenziale del territorio, spesso concentrato in periodi dell’anno più allettanti, attraverso importanti e stimolanti progetti che prevedono un fermento artistico-culturale e il consolidamento di sodalizi duraturi -accompagnati da commistioni affascinanti-, con artisti di pregio internazionale”.
Immancabile anche il cuore del festival, i concerti gospel, una scelta che Intermezzo porta avanti con determinazione e il proposito di creare un saldo legame culturale e spirituale tra le comunità sarde e l’espressione di fede più dinamica e conosciuta della comunità afroamericana. L’esordio è previsto il 28 novembre per poi intraprendere una piccola rassegna itinerante nei luoghi del canto corale, che terminerà il 29 dicembre chiudendo la rassegna al Teatro Eliseo il 30.
Tra gli appuntamenti più attesi, e fortemente voluti dall’associazione, giovedì 28 novembre alle 21, sempre al Teatro Eliseo di Nuoro torna il duo che ha stregato le Grotte del Bue Marino al Cala Gonone Jazz Festival 2013: Stochelo Rosenberg & Battista Giordano.
Dicembre sarà anche il mese delle degustazioni guidate in accordo col presidio Slow Food “per una collaborazione impegnata a promuovere i prodotti di eccellenza del territorio durante i concerti, un felice e stretto connubio tra cibo e musica” commenta Renato Brotzu, presidente della condotta Slow Food di Nuoro.
Venerdì 6 dicembre la fisarmonica del giovane Vincent Peirani, musicista francese premio del “Councours National de Jazz de la Défense”, toccherà le corde del cuore di Nuoro con melodie dai riecheggi nostalgici. Durante la serata sarà disponibile un assaggio di vini e formaggi locali per l’inizio delle degustazioni in un percorso gastronomico -la cui costante sarà il vino- che proseguirà lunedì 23 dicembre con succulenti salumi durante l’esibizione della Big Band “CGJ Project”, per finire con un assaggio di pane e olio in occasione del concerto degli estrosi Nico Casu (tromba) e Gianluca Dessì (chitarra) meglio conosciuti come gli Elva Lutza insieme alla cantante catalana Ester Formosa. Sul palco dell’Eliseo tornerà anche Cedric Shannon Rives il cui entusiasmo e il piglio istrionico, durante la scorsa edizione di AnimaNera, sono stati capaci di trascinare il pubblico in una danza e un canto dirompenti e indimenticabili.

Ingresso unico: 12 euro

Programma

Giovedi 28 novembre – ore 21,00
Stochelo Rosenberg & Battista Giordano

L’esito positivo del concerto alle Grotte del Bue Marino di quest’estate, non è trasparito solamente dal pubblico entusiasta e la richiesta di tre bis, ma da un incontro di due sensibilità artistiche differenti e affini, da un’armonia concorde che cavalca le onde mediterranee così familiari e rassicuranti. I chitarristi Stochelo Rosenberg e Battista Giordano si esibiranno al teatro Eliseo di Nuoro, giovedì 28 novembre alle 21. I sorrisi complici e le occhiate d’intesa tra i musicisti, hanno reso possibile un prosieguo di questo vincolo artistico che ha ancora molto da offrire.
Per ironia del destino e nonostante provenga da una famiglia di musicisti, Stochelo Rosenberg si avvicina più tardi, rispetto alla media, allo strumento che poi diverrà parte della sua esistenza e della sua essenza: la chitarra.
La sua peculiare espressione artistica è ormai riconosciuta come una delle più brillanti mai adottate, nonostante lui sminuisca il suo talento riconducendolo alla sua passione per Django Reinhardt a cui, secondo lui, tutti i musicisti gypsy jazz dovrebbero ispirarsi. Il suo marchio di fabbrica, il fastest running solo, rende tutto ciò che produce una combinazione di virtuosità incredibili, una tecnica invidiabile e un risultato semplicemente straordinario.
Rosenberg è stato premiato con il “Golden Guitar” dal Guitarist Magazine nel 1992 e ha collaborato con molti musicisti e numerosi gruppi e orchestre, collocando il suo nome tra gli astri del jazz e divenendo sinonimo del suo genere, il Gypsy Jazz.

Battista Giordano nasce invece a Nuoro e studia chitarra classica sotto la guida di Roberto Masala ad Adria presso il Conservatorio A. Buzzolla, dove si diploma in chitarra e in seguito in didattica della musica.  
Nel 1987 vince il Primo Premio al Festival Jazz Internazionale Sant’Anna Arresi con il disco da lui composto Présage,. Decolla così la sua carriera musicale esibendosi in fortunate collaborazioni. Polistrumentista e compositore, scrive per numerose opere teatrali e recital tra cui figurano alcuni magnifici ascolti spesso accompagnati dalla voce del soprano Paola Puggioni. Giordano non si muove solo in ambito musicale e le sue ispirazioni arrivano dalla sua terra, dalla letteratura, dalla storia e la combinazione di questi elementi dà vita nel 2005 al melologo “Adelasia” per tenore, contralto, soprano, violino e voci recitanti e nel 2007 scrive a quattro mani con Omar Sosa “Isolanos”. Nel 2012 in occasione del premio alla carriera conferito ad Ettore Scola, scrive per il quartetto d’archi “Karel Quartet” gli arrangiamenti delle musiche tratte dai film più significativi del regista.

Venerdi 6 dicembre – ore 21,00
Degustazione guidata “formaggi e vino”
VINCENT PEIRANI’ – solo
Vincent Peiranì – fisarmonica

Venerdì 6 dicembre inizia la prima parte delle degustazioni guidate. Vini e formaggi tipici verranno presentati e offerti per incentivare il presidio Slow Food, in una serata caratterizzata da toni affabili e informali con il concerto di Vincent Peirani. Il fisarmonicista si forma nell’ambito della musica classica e successivamente si lascia trascinare dal jazz grazie al quale esalterà la sua incredibile tendenza all’improvvisazione, tratto distintivo di chi persegue il fine del jazz nella sua accezione più creativa e indipendente, affrancata dagli schemi e libera di muoversi in imprevedibili percorsi. L’espressione assorta e l’ascolto dello strumento, creano delle sonorità convulse e coerenti, un magico trasporto lascia gli astanti a inseguire melodie inafferrabili e incalzanti.

Vincent Peirani rivela il suo talento alla Défense Jazz Competition nel 2003, dopo gli studi iniziati al dipartimento jazz del CNSM di Parigi, iniziando poi a percorrere una strada che lo vedrà collaborare con musicisti celebre, sondare la scena jazz francese e ripercorrere a fondo le radici della musica folk americana. La sua è una formazione capace di conferirgli grande versatilità nei diversi generi musicali dal classico, alla world music sino alla chanson. Tra i suoi progetti figurano un duo con Vincent Lê Quang; un quartetto rock, una carriera solista e la partecipazione in un quintetto franco-indonesiano con la voce di Serena Fisseau.

Lunedi 23 dicembre – ore 21,00
Degustazione guidata “salumi e vino”
Big Band “CGJ project” – Orchestra Jazz Nuorese

La sera prima della vigilia, l’atmosfera si fa più corale e intensa in attesa delle festività natalizie, momento di ritrovo e comunione ben rappresentato da luculliani pranzi -qui anticipati dalla seconda degustazione a base di salumi e vino- e dall’intesa e l’armonia trasposta musicalmente con un’orchestra: l’Orchestra Jazz Nuorese.
Dopo il concerto di Cala Gonone dell’estate 2013, a seguito di pochi e concentrati giorni di formazione sotto la guida del pianista Antonio Ciacca, la Big Band CGJ Project collabora nuovamente con l’associazione Intermezzo Nuoro per realizzare e rendere concrete quelle sensazioni che possono scaturire solo dai grandi brani del jazz. 

Venerdi 27 dicembre – ore 21,00
“Cedric Shannon and Unlimited Praise Gospel Singers”

“Gospel tour” dal 24 al 29 dicembre
“Nuoro e dintorni: il territorio del canto corale”
“Cedric Shannon and Unlimited Praise Gospel Singers”

Ritornano l’esuberante Cedric Shannon Rives e le sua appassionate performance in un’esibizione al Teatro Eliseo di Nuoro e come guida nelle tappe gospel previste nei comuni dell’entroterra nuorese.

Sulle orme del padre, Cedric -ora cantante, compositore e attore di musical – comincia ad esibirsi con il coro giovanile della loro chiesa. La vitalità presente nel suo timbro vocale e l’estasi raggiunta grazie all’esercizio, invitano  il giovane Rives a dedicare la sua vita all’espressione della spiritualità attraverso il canto e il coinvolgimento emotivo degli altri per avvicinarli  al Signore.
Diplomatosi al Central Visual and Performing Arts di St. Louis (nel suo stato natio il Missouri), perfeziona il suo talento specializzandosi in musica, teatro, jazz e musical. A venticinque anni, esce il suo primo album e riesce a vendere 10.000 copie, ma è solo con il secondo che arriva il successo con i pezzi “Bow Down” e “Worship Hin”. Nel 1999 entra a far parte del musical “Be Careful What You Pray For”e successivamente in “A House Divided”.
Nel 2001, l’associazione C-Jam gli offre l’opportunità di cantare in Italia dove ha modo di conoscere ed esibirsi per Papa Giovanni Paolo II. Da quel momento, Cedric Shannon Rives si è impegnato per promuovere e diffondere la cultura Afro-Americana con l’ausilio della musica e l’istituzione dell’associazione Appennino Music Festival in Emilia-Romagna e degli Incontri Internazionali di Musica da Camera Marzabotto con l’aiuto di Francesco Verenucci. In seguito, partendo sempre dall’Emilia-Romagna, si muove per realizzare un gospel itinerante lungo l’Italia e poi in Svizzera.

lunedi 30 dicembre – ore 21,00
Degustazione guidata “pane, olio e vino”
Elva Lutza & Ester Formosa

Il cerchio si chiude e la conclusione del festival AnimaNera Mediterranea -sebbene nient’affatto esausto-  si svolgerà al Teatro Eliseo ritornando dunque a Nuoro e invitando il pubblico a godere dell’ultima degustazione che prevede, come si suole in un momento di condivisione conviviale, l’assaggio di pane, olio e un bicchiere di vino accompagnati dal piacevole ascolto del concerto degli Elva Lutza insieme alla cantante catalana Ester Formosa, voce che ben si adatta alle indagine e allo studio dei ritmi picareschi del duo sassarese, esploratori di variopinte composizioni artistiche attente e ricercate, ma con il cuore radicato nel folclore a partire da quello sardo, passando per i fremiti dell’est Europa e le composizioni del repertorio degli ebrei sefarditi, sino alle modulazioni danzanti della musica celtica.

Uniti dalla passione per la musica popolare e da diverse esperienze condivise in ambito etno-folk, Nicola Casu e Gianluca Dessì cominciano il loro percorso esibendosi in diverse piazze sarde in una formazione di sette elementi e una danzatrice del ventre. In seguito al successo del brano “Deo Torro”, vincitore del Premio Andrea Parodi nel 2011, il trombettista Casu e il chitarrista Dessì, conosciuti ormai come Elva Lutza (nome d’interpretazione volutamente ambigua,  ma che indica l’erba delle fate) consolidano il loro sodalizio e danno il via alla loro ascesa. Le loro non sono semplici proposte dei generi sopracitati, bensì delle composizioni arrangiate in chiave jazz e brani originali con testi del poeta Feliu Formosa e Jordi Guardans, riproposti nel tour catalano, e pezzi in sassarese-turritano. I tre si esibiscono nei più importanti festival in Sardegna (Ittiritmi, Trimpanu, Ichnos e non ultimo nella rassegna appena conclusasi “I Grandi Maestri del Jazz Internazionale”) e nel resto d’Italia (Negro Festival, Pisa, Latina) e in Catalogna.
Ester Formosa figlia del poeta Feliu Formosa, inizia la sua carriera come attrice per poi abbandonarla nel ’96 per dedicarsi alla musica e all’insegnamento. Le sue composizioni hanno la particolarità di ispirarsi alla poesia e al teatro, da lei tanto amato, interpretandolo con un trasporto interamente dovuto alla profonda conoscenza di questi campi artistici in un’esegesi dal trasporto emotivo unico e coinvolgente. Conoscitrice della poesia non solo catalana, ma anche internazionale, Formosa si esibisce in catalano, spagnolo, francese, portoghese e sardo.
Collabora, tra gli altri, nel 2007 con la cantante Marisa Sannia nello spettacolo dal titolo “Ria’ Ria’ Ester Formosa & Marisa Sannia caminen pel fons de la mar estrenado” presentato unicamente al Festival Temporada Alta di Girona, non potendo proseguire a causa della scomparsa della Sannia nel 2008.


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