Non solo Cappellacci: ecco tutti gli intrepidi dei bagni a gennaio

A Villaputzu il bagno nel nome del gelo: tra i premiati l’ex emigrato Egidio Loi di ben 81 anni, Tito Porcedda 74 anni  residente ad Issoire (Francia) e la più piccola del gruppo, Sara Simbula 8 anni di Muravera

Chi si aspettava che solo l’ex presidente Cappellacci fosse capace di certe imprese, potrebbe rimanere deluso. Ben diciotto coraggiosi, tra uomini donne e bambini, hanno deciso di sfidare il mal tempo e il mare in tempesta del litorale orientale, a far loro compagnia due bellissimi Terranova del nucleo cinofilo dell’associazione “European radioamateurs association”. Un gesto quasi eroico se si considerano il vento gelido, qualche piccolo fiocco di neve e le onde alte oltre 3 metri. Teatro dell’impresa: Portu su Tramatzu nei pressi di Villaputzu. Nulla di improvvisato però, nessuna scommessa, nessun guinnes, in realtà si è trattato del tradizionale primo bagno dell’anno, nell’ambito della diciottesima edizione del consueto cimento invernale di nuoto. La manifestazione non competitiva, organizzata dalla sezione del Sarrabus della società nazionale di salvamento, grazie alla collaborazione dei volontari dell’Avocc di Villaputzu e della protezione civile del Sarrabus-Gerrei, ha visto come madrina dell’eccezione la befana. A tutti i cimentisti è stato infatti consegnato in dono, il diploma di partecipazione. Numerosi premi sono stati consegnati infine ai partecipanti più coraggiosi e più giovani: l’ex emigrato villaputzese Egidio Loi di ben 81 anni, Tito Porcedda 74 anni originario di San Vito residente ad Issoire (Francia) e la più piccola del gruppo, Sara Simbula 8 anni di Muravera. 

Fabio Leo 


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