Non rinnova la concessione, mille euro di multa e locale chiuso 8 giorni: stangata al Millennium a Cagliari

Incredulo il titolare Fabrizio Boi: “Avevo la musica in sottofondo nel locale ed erano le 12: esagerati. Per il suolo pubblico mi hanno trattato come se non avessi mai chiesto l’autorizzazione. Non esiste più il buonsenso”


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Non più rinnovo automatico, ma ripresentazione annuale per la domanda di concessione del suolo pubblico. E per chi non si adegua o sbaglia son dolori: mille euro di multa e locale chiuso per 8 giorni. La stangata è per il Millennium, noto locale di via Logudoro.
“Sono stato sanzionato per la musica in sottofondo all’interno del locale, alle 12 del mattino”, spiega il titolare Fabio Boi, “non svolgo attività notturna, chiudo alle 20/21:00 e la musica durante il giorno è praticamente inesistente”.
Fornisce la propria versione anche per la sanzione per il suolo pubblico.
“Da anni ho una concessione esterna regolarmente rilasciata dal comune di Cagliari”, spiega Boi, “prima situata sui parcheggi in strada e poi visti i continui problemi con questo tipo di concessione dopo un incidente verificatosi in città, ho optato per richiedere l’autorizzazione sul marciapiede.
Questa prevede il pagamento annuale verso Abaco per la concessione del suolo pubblico, regolarmente pagata ogni anno. Diversamente dalle precedenti autorizzazioni, ho ora scoperto che questa va rinnovata o meglio ripresentata in comune ogni anno.
Non è più un rinnovo automatico di anno in anno con il pagamento del bollettino.
Premetto”, aggiunge, “che sono stati fatti diversi controlli da parte della polizia locale e viste le carte mai mi è stata fatta presente la cosa ,ed è andato tutto bene.
Ora oltre alla sanzione, per altro ridicola rispetto alle conseguenze, mi impongono la chiusura per 8 giorni dell’attività. Un procedimento a mio avviso esagerato”, conclude Boi, “quasi come se occupassi il suolo pubblico senza mai aver chiesto l’autorizzazione. Non esiste più il buonsenso”.


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