“Nessun caos all’ospedale di Carbonia, gli esami clinici vengono inseriti dai medici”

Dopo l’attacco del sindacato Nursing Up arriva la replica dell’Ordine degli infermieri di Carbonia-Iglesias: “Tutto falso, nessuno pretende che gli infermieri si occupino delle richieste informatizzate. Gli infermieri non sono costretti a non rispettare le norme e non c’è nessuna disposizione in tal senso da parte dell’Ats”

Il sindacato denuncia, l’ordine degli infermieri replica e smentisce. Il cinque novembre scorso il Nursing Up, attraverso il suo dirigente territoriale Diego Murracino, aveva detto che nel reparto di Medicina del Sirai di Carbonia “gli infermieri sono costretti a compilare gli esami al posto dei medici, inserendo le richieste nel computer e rischiando di passare guai anche con la legge”. Graziano Lebiu, presidente dell’Ordine degli infermieri di Carbonia-Iglesias, interviene e bolla come “del tutto privo di fondamento” il comunicato scritto dal sindacato. “Il personale infermieristico coinvolto agisce nel rispetto delle norme contrattuali, del profilo professionale, del codice deontologico. È infatti risultato agli esiti dell’istruttoria che non corrisponde al vero che le prescrizioni di esami clinici per i pazienti siano richieste ed inserite dagli infermieri sostituendosi ai medici”, e non c’è “alcuna situazione di confusione, caos e tensione”. Lebiu rimarca anche che “non si sta violando alcuna disposizione della direzione sanitaria Ats” e “nessuno pretende che gli infermieri si occupino delle richieste informatizzate”.

 

Ancora: “Nessuno ordina agli infermieri di contravvenire alle normative vigenti, la coordinatrice infermieristica non disattende norme vigenti e non le disattende nemmeno il direttore del servizio delle professioni sanitarie della Assl di Carbonia”.


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