“Nel 2018 solo 44 trapianti in Sardegna e sei morti in lista d’attesa: una sconfitta”

La delegazione dei trapiantati Prometeo AITF Onlus ha incontrato l’assessore regionale alla sanità Arru per denunciare la gravissima situazione dei trapianti d’organo in Sardegna: “Nel 2018 solo 44, 6 sono morti in lista di attesa per un trapianto di fegato. Un numero mai toccato negli ultimi 10 anni e che rappresenta una sconfitta per il nostro Servizio sanitario regionale”

Un incontro urgente con l’assessore regionale alla sanità Luigi Arru per discutere della drammatica situazione dei trapianti d’organo in Sardegna. Si è tenuta ieri con i volontari della  Prometeo AITF Onlus che hanno denunciato con dati alla mano il quadro che non è certo dei più rosei. “Nei primi 9 mesi del 2018 sono stati effettuati solo 44 trapianti (di cui 24 di rene, 18 di fegato, 2 di pancreas e nessuno di cuore)  – spiegano – e ci sono stati, purtroppo, addirittura 6 morti in lista di attesa per un trapianto di fegato, un numero mai toccato negli ultimi 10 anni e che rappresenta una sconfitta per il nostro Servizio sanitario regionale. La situazione è allarmante e troppo simile a quella del 2015, quando si registrò il minore numero di trapianti dell’ultimo decennio. Ne furono, infatti, realizzati solo 52 (di cui 34 di rene, 3 di cuore, 14 di fegato e 1 di pancreas), a fronte di una media annua di 78 trapianti complessivi, e si verificarono, inoltre, 3 morti in lista di attesa.”

Dato questo drammatico quadro, hanno chiesto all’assessore Arru di nominare il nuovo Coordinatore del Centro regionale trapianti: sono, infatti, passati ben tre anni dalla scadenza del mandato del precedente.

Le altre problematiche affrontate riguardano il Centro trapianti di fegato: il potenziamento del Day Hospital, che si trova ad assistere circa 400 trapiantati con un organico (medici e infermieri) sottodimensionato, e la trasformazione della Terapia semi-intensiva in Rianimazione dedicata ai trapiantati di fegato e pancreas. “In particolare,- affermano –  abbiamo chiesto che si sblocchi tale percorso di trasformazione con l’assunzione del personale necessario: almeno 2 medici rianimatori, 4 infermieri e 2 OSS. Su tale questione, l’assessore Arru ha dichiarato di essere assolutamente favorevole e di aver già dato disposizioni in questo senso alla Direttrice generale dell’Azienda ospedaliera “G. Brotzu””.

“Come Prometeo AITF Onlus – concludono – riteniamo questo incontro costruttivo e realmente teso a superare le criticità segnalate, per le quali urge un intervento dell’assessore Arru. Inoltre, auspichiamo che la nomina del Coordinatore del Centro regionale trapianti sia effettuata entro il mese di settembre. Riteniamo, infatti, che per superare la drammatica situazione denunciata sia fondamentale questa nomina, senza la quale non potrà essere attuato quanto previsto dall’ottima delibera n. 38/29 dell’8 agosto 2017, che ha riorganizzato e rimodernato le funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti di organi, tessuti e cellule. Attendiamo con fiducia questi atti annunciati dall’Assessore ma poiché i pazienti sardi in lista hanno poco tempo e non possono aspettare i tempi della politica, notoriamente lunghi, qualora non venissero posti in essere con rapidità, siamo pronti a una mobilitazione dei trapiantati, delle persone in lista di attesa per un nuovo organo e dei loro familiari”.