Nel 2017 il nuovo Sant’Elia americano: sarà in stile Allianz Arena

Bar, alberghi, piscina olimpionica e impianto super moderno: ecco le novità del nuovo stadio Sant’Elia americano. Oggi la presentazione dello studio di fattibilità del progetto


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Entro il 2017 il nuovo stadio Sant’Elia americano. Sarà sullo stesso stile dell’Allianz Arena di Monaco.  Nel 2015 via ai lavori per un impianto sportivo innovativo, modulabile per diverse manifestazioni sportive e di spettacolo, oltre ad ospitare le partite casalinghe del Cagliari. Con intorno bar, alberghi, una piscina olimpionica: uno stadio che dovrà vivere sette giorni su sette. Oggi la presentazione dello studio di fattibilità, da sottoporre agli assessorati competenti, presentato dal rappresentante del gruppo americano, che costruirà il nuovo stadio cagliaritano, Luca Silvestrone, all’amministrazione comunale. Un incontro che si è concluso con un accordo: un altro vertice a giugno per definire la valutazione tecnica del progetto, poi via ai lavori che si concluderanno entro il 2017. “Siamo soddisfatti – ha detto il sindaco Zedda a fine incontro – ora c’è da parte nostra l’intenzione di proseguire nel percorso che porterà all’inizio dei lavori a inizio dell’anno prossimo. Si tratta del progetto più innovativo tra quelli presentati, all’avanguardia anche dal punto di vista del risparmio energetico”. Una struttura che prevede un investimento di 85 milioni di euro circa.

Mistero ancora sul nome del gruppo americano. “Si è deciso di investire su Cagliari – ha spiegato il manager  Silvestrone – perché si tratta di un’area stupenda dove l’amministrazione sta svolgendo un ottimo lavoro di riqualificazione. Oltretutto c’è l’opportunità del doppio investimento con l’acquisto della squadra di calcio: ora, dopo la volontà del Comune ad andare avanti, riavvieremo le trattative con Cellino. Da oggi comincia un rapporto importante che porterà alla realizzazione della stadio: sarà un valore aggiunto per la città non solo dal punto di vista sportivo, ma anche occupazionale visto che la realizzazione dell’impianto potrebbe creare fino a 5 mila posti di lavoro”.

Il nuovo stadio. Del vecchio Sant’Elia rimarranno solo i pali e le fondazioni, la struttura sarà completamente nuova. Una tribuna da 25/30 mila posti coperta, tranne il rettangolo di gioco. La pista d’atletica verrà realizzata all’esterno, dove ci sarà spazio per bar, ristoranti, alberghi, piscine, chioschi per bambini, un campo da rugby. Non sarà ammessa edilizia residenziale e centri commerciali, così come previsto dalle linee guida dell’amministrazione. Ma soprattutto sarà uno stadio primo in Europa per innovazione nel risparmio energetico. “Abbiamo puntato sulle energie rinnovabili – ha detto Davide D’Arace, a capo del gruppo di tecnici che hanno realizzato il progetto – Oltre al fotovoltaico, è previsto un sistema di fitodepurazione, e eolico con piccole pale di design che alimenteranno l’illuminazione esterna”. Ora rimane da pianificare il problema della squadra che per due anni, durata dei lavori, sarà senza stadio. “Stiamo studiando una soluzione insieme al Comune – ha aggiunto Silvestrone – il Cagliari potrebbe anche giocare al Sant’Elia durante il cantiere”.


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