Negli ospedali della Sardegna è sempre peggio, sale la pressione Covid

I 46 ricoveri di ieri in sole 24 ore hanno fatto schizzare la percentuale di occupazione dei posti letto nei reparti al 26%, con un inquietante 3% in più in poche ore. Va meglio nelle terapie intensive, che calano al 15% con un punto percentuale in meno rispetto alla settimana precedente. Sul fronte vaccini, è immunizzato l’82,5% dei sardi

I 46 ricoveri in più in sole 24 ore nei reparti Covid registrati ieri in Sardegna fanno schizzare la percentuale di occupazione dei posti letto nell’isola al 26%, con un secco 3% in più, difficile da gestire in un momento in cui gli ospedali sono decisamente e disperatamente sotto pressione, nonostante la curva dei contagi stia calando in tutta Italia e si stia anche se lentamente stabilizzando anche nell’isola.

Va meglio invece, secondo i dati rilevati da Agenas, sul fronte terapie intensive, in calo dell’1% e che si attestano quindi al 15% di riempimento, leggermente al di sotto della seconda soglia di allarme (la prima è fissata al 10%).

Per quanto riguarda i vaccini, in Sardegna risulta vaccinato l’82,5% dei residenti, cioè 1.319.237 con doppia dose su poco meno di 1,6 milioni.

Le prime dosi sono circa mille al giorno, i booster – cioè i richiami con terza dose – sono stati già fatti dal 61,6% dei sardi over 12 e le dosi pediatriche coprono al momento il 40,5% dei bambini fra i 5 e gli 11 anni.

 


In questo articolo: