Nasce il centro della nautica a San Bartolomeo, con bar e ristoranti

Pubblicato oggi il bando; la presentazione di Massidda


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La banchina di San Bartolomeo, di fronte al padiglione Nervi, presto un centro per il diportismo e attività sportive legate alla nautica. Ma anche punti di ristoro come bar e ristoranti. Lo ha annunciato oggi il presidente dell’Autorità portuale, Piergiorgio Massidda, durante una conferenza stampa. Il bando verrà pubblicato oggi, e i tempi previsti sono due mesi.
“Sarà l’entrata di Molentargius – ha spiegato Massidda – dove verrà dato spazio al diporto, ma anche ad attività sportive e servizi. Un modo per riqualificare la zona, e creare un presidio che controlli l’intera area. In questo piano rientra anche il padiglione Nervi per cui abbiamo già utilizzato due milioni e mezzo per la rimessa in sicurezza della struttura. Su cosa potremo realizzare ancora non é stato deciso niente di sicuro. L’unica cosa certa é che non nascerà un centro per grandi eventi, ma qualcosa di legato alla nautica: stiamo valutando con il Comune”.
Per quanto riguarda la banchina di San Bartolomeo, lunga 287 metri, in tutto 6 mila metri quadrati, verrà realizzata una struttura chiusa di 300 metri quadrati per ospitare bar e ristoranti. E dei tendaggi per proteggere barche e canoe. Il tutto verrà realizzato dalla società che vincerà il bando, dove é richiesta una base minima di 25 mila euro. Sono già arrivate alcune richieste, tra cui la Federazione di motonautica.
“La società che si aggiudicherà il bando – ha continuato Massidda – non sarà quella che offre più soldi. Ma deve soprattutto dare spazio, oltre al diporto, anche allo sport. Prevediamo che entro sei mesi tutto sia pronto”.
Nei prossimi giorni verranno poi inaugurate le due piste ciclabili di Su Siccu, dove é previsto il posizionamento di giochi per bambini, e di fronte all’Ammiragliato. É prevista anche la costruzione di un ponte che unirà la pista di Su Siccu alla nuova banchina di San Bartolomeo. “Con tutti questi interventi la  zona – ha concluso il presidente dell’Autorità portuale – verrà animata, e di conseguenza riqualificata”.