Napoli-Cagliari 2-0, il Cagliari perde con un gioco rinunciatario: la tattica difensiva di Mazzarri porta a un altro ko

Partita a senso unico dove gli uomini di Spalletti hanno comandato il gioco dall’inizio alla fine. Cagliari schierato molto prudentemente dal tecnico che ancora una volta ha mostrato i limiti del gioco, della difesa e del centrocampo

Niente da fare per il Cagliari di Walter Mazzarri, l’ex di lusso che esce sonoramente battuto dallo stadio Maradona di Napoli. Partita a senso unico dove gli uomini di Spalletti hanno comandato il gioco dall’inizio alla fine. Cagliari schierato molto prudentemente dal tecnico che ancora una volta ha mostrato i limiti del gioco, della difesa e del centrocampo, sempre in sofferenza davanti alla supremazia territoriale dei partenopei. Un classico due a zero che conferma il Napoli capolista e condanna il Cagliari nelle zone basse della classifica.

C’è tanto da lavorare per mister Mazzarri che a Napoli ha cercato di rafforzare la linea difensiva a discapito della linea avanzata, con risultato deludente e poco incisivo, in pratica il Cagliari non è stato mai pericoloso per la porta del Cagliari. L’ennesima sconfitta che certifica l’inconsistenza di una squadra che ancora non ha trovato una filosofia di gioco efficace. Per la cronaca, i marcatori del Napoli sono stati Osimhen e Insigne su rigore, per il Cagliari un solo tiro in porta contro i sette del Napoli. Mazzarri ha tanto da lavorare e la prossima gara interna contro il Venezia sa già di ultima spiaggia.


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