Muore al Brotzu stroncato da una malattia rara, Muravera piange Matteo Porcu: “Sarai l’angelo del nostro paese”

Il 14enne conviveva, sin dalla nascita, con un male che gli impediva di camminare e respirare bene, ed era spesso seguito in Pediatria. Il cordoglio del Comune e del sindaco Salvatore Piu. Il padre del ragazzino, Maurizio (insieme nella foto): “Ha portato amore ovunque. Continuerò a portare avanti i progetti inclusivi, come la spiaggia per tutti a Villaputzu, in memoria di Matteo”

Dolianova è un paese avvolto dal dolore per la morte del 14enne Matteo Porcu. Il giovanissimo, affetto sin dalla nascita da una malattia rara, si è spento qualche ora fa nel reparto di Pediatria del Brotzu. Il Comune di Muravera, con in testa il sindaco Salvatore Piu, ha già espresso pubblicamente cordoglio: “Ci uniamo al dolore di Maurizio e dei suoi familiari per la scomparsa prematura di Matteo, un piccolo angelo volato via troppo presto da questa vita”. Era un ragazzo speciale, Matteo: sin dall’età di tre anni aveva avuto modo di conoscere mura e corsie degli ospedali, tra Brotzu e Microcitemico, a causa di un male che non gli ha permesso di camminare e di respirare bene. È stato sempre accompagnato e sorretto dal papà, Maurizio, alpino quarantacinquenne. I medici erano diventati i suoi amici, i suoi protettori, figure delle quali sapeva che si poteva fidare. In parallelo, con tutti i supporti del caso, ha frequentato le scuole. Proprio il padre ha deciso, qualche anno fa, di fondare un’associazione, Il Sogno Spettacoloso: “Siamo riusciti, solo grazie alle donazioni degli abitanti di Muravera, a creare un parco giochi inclusivo, Spettacolandia, e a prendere in gestione per nove anni una struttura abbandonata a Villaputzu, sulla spiaggia, aprendola al pubblico e rendendola fruibile a tutti, con docce e defibrillatore, senza nessuna barriera architettonica. L’abbiamo chiamata Spettacolandia Beach”. Ha il cuore pieno di dolore, ed è naturale, papà Maurizio, ma allo stesso tempo fa capire che quello del figlio è stato un viaggio, molto lungo, che ha saputo riservare anche gioie ed emozioni.
“I dottori ci dissero che non avrebbe vissuto più di quattro anni, invece è arrivato a quattordici. Ovunque è stato ha portato amore, ha circondato le persone d’amore anche nelle sue ultime ore. I medici di Pediatria gli sono stati sempre vicino con grande professionalità, li ringrazio tutti. E continuerò a portare avanti i progetti inclusivi, come la spiaggia per tutti a Villaputzu, in memoria di Matteo. Per il suo funerale non ho chiesto fiori ma delle offerte, per poter acquistare una panchina da mettere davanti alla sede dell’associazione e anche acquistare qualche altalena inclusiva”. Commovente il messaggio del Dante Alighieri, l’istituto comprensivo di Muravera dove Matteo stava frequentando le lezioni: “La fortuna di conoscere un angelo! C’è stato un giorno, qualche tempo fa, che è nato un bambino speciale! E come accade, tra i tanti bimbi che nascono ogni giorno, a lui era stato dato un compito prezioso: portare il colore e la musica della vita nei cuori di tutti quelli che avrebbe incontrato nel suo cammino. Compito non semplice davvero, tuttavia non da solo doveva riuscire in questa impresa, a lui erano state messe vicino tante persone super, con poteri magici, pronte a sostenerlo e a dargli una mano. E come spesso accade in queste occasioni, l’impresa affidata è stata portata a termine con enorme successo! Sembra incredibile davvero, ma ovunque passasse il bimbo, nasceva nel cuore della gente gioia e felicità, se qualcuno era triste o sconsolato, come per magia si ritrovava tutto pieno di pensieri belli e con un sorriso stampato sul viso! Non esistevano più colori cupi nelle pareti del cuore delle persone, come per incanto, al suo passaggio, tutto si riempiva di tinte vive e sgargianti: rosso, verde, rosa, arancione, celeste e chi più ne ha più ne metta, una tavolozza di pura felicità! Che bello era poterlo incontrare, chiunque ne ha avuto l’ occasione è cambiato per sempre! In tanti, anzi tantissimi hanno avuto questo onore e per loro la vita si è trasformata in una bellissima, grande emozione! Ad un certo punto del suo cammino, un giorno come un altro, questo bimbo così speciale, era un po’ stanco, tanto aveva dato. Lui si voleva riposare, così è accaduto, come spesso accade, che si è addormentato per potersi ricaricare! Ma lui non era solo nemmeno in questo momento, tutte le persone che  avevano avuto la fortuna di conoscerlo lo hanno accompagnato e con il cuore in mano gli hanno augurato buon viaggio, lo hanno incoraggiato con un sorriso e un bacio e gli hanno sussurrato con voce soave: ‘Vai, corri felice e spensierato sulle nuvole del cielo e sopra ogni prato’. È arrivato il tempo di volare piccolo, dolce Matteo”. Il funerale sarà celebrato domani, mercoledì 29 novembre 2023, alle ore 15 nella chiesa Vergine di Nazareth e San Giovanni Paolo.


In questo articolo: