Muore a 39 anni dopo una vita di battaglie, lacrime a Cagliari e Assemini per Sara Piano

La giovane si è spenta in ospedale a Milano, dov’era ricoverata per un delicato intervento obbligatorio al cuore. Lascia un compagno e un figlio di 14 anni. Il dolore dei parenti: “Sempre sorridente e combattiva, ha lottato sino all’ultimo”


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È morta ad appena 39 anni Sara Piano. La giovane si è spenta in ospedale a Milano: i medici l’avevano sottoposta a un intervento delicato e, allo stesso tempo, obbligatorio, al cuore. Sui social sono già centinaia i messaggi di cordoglio. Aveva lavorato in un negozio di abbigliamento a Le Vele, la trentanovenne, ed era molto stimata e conosciuta non solo a livello lavorativo ma, soprattutto, umano. Lascia un compagno, un figlio di quattordici anni e i genitori, di Assemini. I familiari più stretti hanno già raggiunto il capoluogo lombardo, ha volta ricevuta la drammatica notizia.

 

 

 

 

Sara Piano era anche, sino al 1995, un delle cugine di Manuela Murgia, la giovanissima trovata morta in fondo a un canyon a Tuvixeddu. “Cari amici, con commozione per qualche giorno ci asterremo da postare, per via della prematura scomparsa della nostra amata cugina e nipote Sara Piano, abbiamo pregato tanto perché Sara potesse superare anche questo, ma purtroppo è volata in cielo! Sappiamo che oggi, cara Sara sei nel posto più splendente del tuo sorriso, ma chiediamo a tutti voi, una preghiera, un pensiero per i nostri amati zii affinché possano superare questo immenso dolore! Sara, sei stata sempre un immenso esempio per tutti, la luce immensa che irradiavi possa accompagnarti verso il cielo, lasci un vuoto immenso nelle vite di tutti noi, incolmabile. Quanto ti amava Manu e quanto tu amavi lei, spero che Manu ti tenga vicina come quando eravate bambine”. Una delle cugine, Elisa Murgia, la ricorda tra le lacrime: “Era una ragazza meravigliosa e sempre col sorriso, sempre pronta nonostante tutto ad aiutare gli altri. Sapevamo che stavolta l’operazione era molto delicata e che non c’era nessuna alternativa”.


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