Moto – Cross, al via il “Sardegna Rally Race”

Lo spettacolo sarà una finestra sulla Sardegna per il mondo intero


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Sardegna e moto da Cross-Country: quando un evento mondiale aiuta il territorio ad emergere nel panorama turistico internazionale. Otto giorni- dal 7 al 12 giugno- oltre 1500 chilometri tra i paesaggi incantevoli della Gallura, dell’oristanese e dell’Ogliastra. Massimo rispetto e valorizzazione dei territori attraversati da atleti di fama mondiale che hanno partecipato e vinto competizioni come la Parigi-Dakar. Per il settimo anno arriva nell’Isola l’unica tappa europea di un rally mondiale (che tocca altri paesi quali Abu Dabi, Qatar, Egitto, Brasile e Marocco) dedicato unicamente alle moto: il Sardegna Rally Race. Il rally più importante dopo la Parigi-Dakar, tanto che le nazioni che ospitano la prova di campionato del mondo investono milioni di euro pur di averla nel proprio territorio.

“Molto più di una corsa su moto per appassionati, ma una vera e propria occasione per la Sardegna di autopromuoversi e che già porta numeri importanti di ricaduta sui territori coinvolti” – afferma Gianpaolo Granara, presidente dell’ASD Bike Village, associazione organizzatrice dell’evento.

Un giro d’affari per gli operatori di almeno un milione di euro, un movimento di circa cinquemila persone che si traducono in presenze nelle strutture ricettive delle località interessate, pranzi, cene, acquisti, insomma in una parola in consumi e quindi moneta che circola.

“Senza contare che per la realizzazione di questo evento – aggiunge Granara – non ci avvaliamo di contributi pubblici ”.

Ma soprattutto c’è il ritorno mediatico, quello che resta nel tempo e che fa crescere sempre di più l’incidenza che eventi apparentemente “di nicchia” ed esclusivamente per appassionati, lasciano come valore aggiunto.

“Sono più di 50 milioni, fra lettori e telespettatori, che ogni anno possono vedere la Sardegna meno conosciuta, quella della tanto decantata “destagionalizzazione” attraverso l’attenzione che questo evento veicola su stampa e tv nazionali e internazionali – conclude Granara – che resta per noi il principale impegno, poiché da sardi crediamo che il valore del nostro territorio possa passare anche attraverso la grande portata di un evento sportivo”.

Da ‘semplice’ scenario di un mondiale i luoghi diventano così protagonisti, e possibili mete desiderate e sognate per le vacanze. Un viaggio ‘across’ ossia ‘attraverso’ un’isola dai paesaggi sempre diversi, segnati da una cultura millenaria come quella nuragica che, come un grande museo a cielo aperto, li rende unici. E unici sono i percorsi che li attraversano e che regalano emozioni sempre diverse, ad ogni passaggio, intense e vere. E’ tutto questo il Sardegna Rally Race 2014, un’organizzazione tutta sarda con un obiettivo nel cuore: tenere sempre alta l’attenzione su un Isola nota a tanti, ma per molti versi ancora sconosciuta e tutta da scoprire.

Info e programma dell’evento su www.bikevillage.it


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