Monte Urpinu tra degrado e abbandono: “Ennesima incompiuta di Zedda”

Il centrodestra: “Ormai questa amministrazione preferisce chiudere anziché creare nuove attività e posti di lavoro”

Degrado e abbandono nel belvedere di Monte Urpinu, uno dei punti più belli e panoramici di Cagliari e da sempre frequentato da giovani e famiglie. L’ex “Sesto Senso”, locale della movida cagliaritana, è chiuso dal 2012 perché aveva violato le norme di sicurezza e creato disturbo alla quiete pubblica. Da allora regna il silenzio assordante tra pedane in legno ormai in disuso.

“Si tratta dell’ennesima incompiuta di questa amministrazione – commenta dai banchi dell’opposizione Stefano Schirru – che preferisce tenere chiuse location appetibili come quella di Monte Urpinu, anziché aprire nuove attività produttive creando posti di lavoro per la città, e dare una valvola di sfogo ai cagliaritani”. Il caso era finito in Consiglio comunale esattamente un anno fa con un’interrogazione della maggioranza, ma da allora nessuna soluzione al disagio. “L’area potrebbe essere affidata a una cooperativa di giovani – aggiunge Schirru – che si occupi della gestione e della custodia quotidiana”. “Monte Urpinu, purtroppo, non è l’unico sito abbandonato della città – dice il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Farris – l’elenco è lungo e va da Giorgino all’Anfiteatro romano. Mentre si spende per progettare nuove aree, questa amministrazione non riesce a preservare il patrimonio esistente”.