Monte Urpinu, alberi crollati e cantieri: marciapiedi off limits

Situazione critica è in via Leo e via Garavetti, frequentate quotidianamente da tantissime persone, in particolare per raggiungere il parco di Monte Urpinu, la scuola primaria e i campi da tennis

Marciapiedi divelti e cantieri fibra ottica. La strada per il parco di Monte Urpinu  somiglia tanto a un percorso di guerra tra strade sventrate e alberi crollati con radici all’aria. Il caso in consiglio comunale con un’interrogazione di Alessandro Sorgia, consigliere del gruppo misto.

La situazione critica è quella delle vie Leo e Garavetti, frequentate quotidianamente da tantissime persone, in particolare per raggiungere il parco di Monte Urpinu, la scuola primaria e i campi da tennis.

Alcuni mesi fa, a causa di una forte tempesta di vento sono stati sradicati numerosi pini all’interno del parco di Monte Urpinu. È rimasto dimenticato, anche se circondato dalle barriere di plastica arancioni che ne segnalano il pericolo, un enorme ceppo di pino secolare posizionato nel terreno con le radici all’aria.

In più la pavimentazione del marciapiede risulta divelta in più parti, impedendo la normale deambulazione delle persone che vogliono recarsi sia al parco giochi per i bambini che ai campi del Tennis Club e alla scuola primaria.

“In questi giorni i problemi per i frequentatori della zona sono aumentati a causa dei lavori per il posizionamento delle le linee per la fibra ottica”, attacca Alessandro Sorgia, consigliere comunale del gruppo misto, “di conseguenza non è più accessibile neppure la carreggiata obbligando i cittadini a lunghi giri per raggiungere il parco e i campi da tennis”. Sorgia chiede un intervento rapido a sindaco e assessori.


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