Monserrato, scoperte due officine meccaniche abusive: blitz dei Baschi Verdi, multe e sequestri

I militari hanno constatato che in entrambi i luoghi l’attività lavorativa era svolta in maniera completamente abusiva, senza che i titolari avessero richiesto le necessarie autorizzazioni. Sono pertanto scattate sanzioni per oltre 5 mila euro e il sequestro, finalizzato alla confisca, dei luoghi e delle attrezzature utilizzate dai meccanici abusivi

Prosegue senza sosta il lavoro dei Carabinieri e dei Finanzieri dei Comandi Provinciali di Cagliari volto al contrasto dei fenomeni illeciti diffusi sul territorio.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Quartu S. Elena e i Baschi Verdi della 2^ Compagnia di Cagliari hanno eseguito dei controlli congiunti presso due officine meccaniche nel comune di Monserrato.

I militari hanno constatato che in entrambi i luoghi l’attività lavorativa era svolta in maniera completamente abusiva, senza che i titolari avessero richiesto le necessarie autorizzazioni.

Sono pertanto scattate sanzioni per oltre 5 mila euro e il sequestro, finalizzato alla confisca, dei luoghi e delle attrezzature utilizzate dai meccanici abusivi.

Alla luce della natura abusiva dell’attività esercitata, i Carabinieri e i Finanzieri hanno ispezionato a fondo le due officine, controllando tutte le autovetture presenti e i pezzi di ricambio al fine di riscontrare la loro lecita provenienza.

Tale attività sarà comunque funzionale all’analitica ricostruzione del volume d’affari delle due attività commerciali al fine di consentire il recupero a tassazione dei ricavi sottratti al Fisco.

Le operazioni di controllo, operate anche con l’ausilio delle Unità Cinofile della Guardia di Finanza, hanno portato inoltre al rinvenimento, in una delle due officine, di tre grammi di marijuana, circostanza che ha condotto alla segnalazione alla locale Prefettura del titolare dell’attività.

Nel medesimo locale, inoltre, è stata constatata la presenza di un soggetto intento a prestare la propria attività di meccanico senza una regolare copertura contrattuale, circostanza che ha comportato la segnalazione del titolare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’irrogazione della relativa sanzione, pari, nel massimo, fino a 10.000 euro.

Nell’altra officina, invece, è emerso, anche grazie all’ausilio di tecnici specializzati, che il titolare di una delle officine controllate ha manomesso il proprio contatore dell’energia elettrica, allacciandosi abusivamente alla rete pubblica: il medesimo è stato pertanto denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.



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