Monserrato, l’sos di un marito: “Aiutatemi per le cure di mia moglie in lotta contro vari tumori”

Da una semplice gengiva gonfia a un rabdomiosarcoma e un cancro che colpisce anche polmoni e costole. Una 42enne, Sara, in battaglia per la vita. Il marito, Alberto Collu: “Se non riuscirete ad aiutare mia moglie per il tempo che le rimane, potrete almeno aiutare me e nostra figlia”.


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A quarantadue anni sta lottando per sconfiggere vari tumori che si sono presentati, in maniera inaspettata, sul suo corpo. Sara è una ex lavoratrice e vive a Monserrato: sino a pochissimi anni fa si divideva tra la casa e il posto di lavoro, in una rivendita prodotti casalinghi. Poi, i primi dolori e le implacabili diagnosi. Il marito, Alberto Collu, ha aperto due raccolte fondi pubbliche, una su PayPal e l’altra su Gofundme (QUI il link per donare). Ecco, di seguito, l’sos pubblicato online.
“Ciao a tutti, sono Alberto, il marito di Sara, una bellissima ragazza di 42 anni mamma di una bimba di 7, Giada. Sara lotta contro un male che la vuole portare via. Tutto inizia nel marzo del 2022 con un piccolo rigonfiamento nella gengiva, dopo circa 2 settimane che il rigonfiamento non regrediva Sara si reca dal dentista che gli dice di non preoccuparsi perché siamo in presenza di un granuloma. Questo apparente granuloma gli viene inciso e poi prescritto antibiotico dicendole che tutto si sarebbe risolto lì. Invece no la palla ricresce in modo incontrollato e dopo una serie di visite arriva la prima diagnosi. Sarcoma miofibroblastico operabile e nella sfortuna ci sentiamo un po’ fortunati. Sara viene operata a Parma dal grandissimo professor Ferrari ed il suo staff le viene asportata l’intera mandibola inferiore ricostruendola con l’osso della cresta Eliaca . Viene eseguito l’esame istologico e qui le cose si complicano tantissimo: il tumore non era un sarcoma miofibroblastico ma un rabdiomiosarcoma”.
“Inizia la chemioterapia, viene ricoverata per 5 giorni ogni 21 per ogni ciclo un totale di 6. Finita la chemioterapia perdiamo 2 mesi di tempo per una sospetta recidiva che impedisce di far fare a Sara la radioterapia. Tutto comunque volge al meglio, Sara un pochino si riprende e noi andiamo avanti nella nostra umile vita, accudire giada, piccole passeggiate, fare la spesa, insomma le cose che fanno tutte le famiglie i controlli con Tac e risonanze andavano bene fino a quando improvvisamente un dolore al gluteo incombe e ci spaventa tantissimo. Facciamo una ecografia che delinea uno strappo muscolare di 12 centimetri per 3 millimetri di profondità. Iniziamo la fisioterapia ma i dolori non passavano e qui di decidiamo di fare una tac eseguita il 20 marzo 2024 che ci distrugge la vita, soprattutto quella di Sara: multiple nuove formazioni di tumore nella sede lombare, nei polmoni, nelle costole e in entrambi le creste iliache. Sono veramente disperato sia per mia moglie che per la mia piccola bambina di 7 anni.  Vorrei iniziare questa raccolta fondi dedicata a mia moglie e mia figlia perché se non riuscirete ad aiutare Sara per il poco tempo che gli rimane riuscirete sicuramente ad aiutare Giada e me con le spese di tutto quello che succederà dopo assistenza per mia figlia un aiuto nel pagare il mutuo e tante altre cose.
Grazie a chiunque vorrà aiutarci”.


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