Monserrato, l’incredibile bufala del sindaco e della carne musulmana

Uno scherzo di pessimo gusto, una autentica bufala sul web che ha visto coinvolto inconsapevolmente il primo cittadino di Monserrato, Tomaso Locci: “La carne di maiale? Non la vieto nelle scuole”. Ma era tutto falso. Lo sfogo del sindaco su Cagliari Online

Una bufala sul web in piena regola, con il sindaco di Monserrato Tomaso Locci che si “sarebbe rifiutato di rimuovere la carne di maiale dalla mensa scolastica”. Tutto falso, uno scherzo di pessimo gusto insomma, che ha circolato ieri sera tra Facebook e whatsapp come un fulmine a ciel sereno, ma il primo cittadino ha immediatamente smentito ufficialmente quel che è accaduto: “Un post di cattivo gusto – afferma Locci – a cui viene attribuita la paternità al sottoscritto, con una serie di dichiarazioni in merito alla richiesta di un gruppo di cittadini di religione musulmana che avrebbero richiesto l’abolizione in tutte le mense scolastiche di Monserrato della carne di maiale. Ebbene, nessuna richiesta è mai pervenuta alla mia attenzione – rimarca Tomaso Locci – mai potrà pervenire in quanto sarebbe un atto di intolleranza e non di tipo alimentare, da parte di  chiunque che eventualmente la dovesse porre in essere”.

LA DENUNCIA. Intanto la vicenda avrà dei risvolti di natura penale, assicurano dal municipio: “E’ stato dato mandato ai nostri legali – dice il sindaco Tomaso Locci –  di chiedere alle autorità competenti di individuare e perseguire gli autori di questo falso, si stratta di attacchi ingannatori e pretestuosi che il sottoscritto e la maggioranza che guido sta ricevendo sin dai primi giorni del nostro insediamento. Confermano la natura di rottura e discontinuità amministrativa e politica col passato che la mia amministrazione sta portando avanti. Sarebbe auspicabile per creare un clima più sereno, una presa di posizione da parte della minoranza in consiglio la quale, anziche creare e fomentare certe illazioni come accaduto con la persona della consigliera Locci e di una parte del Partito Democratico cittadino che ha approvato in toto con una nota ufficiale il suo atteggiamento e le sue parole riportate sulla stampa, si dissociasse da certe incomprensibili e astiose posizioni. Dopo solo 8 mesi di attività, questi segnali, seppur indiretti, dimostrano che ci stiamo muovendo sulla buona strada”.

IL POST. Ecco la bufala apparsa su internet, con tanto di bufala all’origine, che ha scatenato un inutile polverone nella cittadina di Monserrato: “I genitori musulmani hanno chiesto l’abolizione della carne di maiale in tutte le mense scolastiche di un sobborgo di Monserrato. Il sindaco di Monserrato sobborgo di Cagliari ha rifiutato, e ha inviato *una nota* a tutti i genitori con la spiegazione. Ecco la nota: “I musulmani devono capire che devono adattarsi alla Sardegna ed a Monserrato, ai suoi costumi, le sue tradizioni, al suo modo di vivere, perché è lì che hanno scelto di emigrare. Devono capire che devono integrarsi e imparare a vivere in Sardegna. Devono capire che devono essere loro a cambiare il loro stile di vita, non i monserratini che così generosamente li hanno accolti. Devono capire che i sardi non sono né razzisti né xenofobi, hanno accettato molti immigrati musulmani prima (mentre il contrario non è vero), in quanto gli Stati musulmani non accettano gli immigrati non-musulmani. Che non più di altre popolazioni, i sardi non sono disposti a rinunciare alla loro identità, alla loro cultura. E se la Sardegna è una terra di accoglienza, non è il sindaco di Monserrato che accoglie gli stranieri, ma il popolo monserratino della Sardegna nel suo complesso. Infine, devono capire che a Monserrato con le sue radici giudaico-cristiane, alberi di Natale, chiese e feste religiose, la religione deve rimanere nella sfera privata. Il comune di Monserrato ha diritto di rifiutare ogni concessione all’Islam e Sharia. Per i musulmani, che sono in disaccordo con la laicità e non si sentono a loro agio a Monserrato, ci sono 57 bellissimi paesi musulmani nel mondo, la maggior parte di loro sotto-popolati e pronti a riceverli con le braccia aperte in conformità con la Sharia. Se avete lasciato il vostro paese per Monserrato e non per altri paesi musulmani, è perché avete ritenuto che la vita è migliore in Sardegna che altrove. Ponetevi la domanda, solo una volta: “Perché è meglio vivere qui a Monserrato invece che nei vostri paesi? ” *Una mensa con carne di maiale* è parte della risposta.” *ESEMPLARE* *Condividi questo per promuovere la tolleranza nel mondo. Questo è quello che dovrebbe essere adottato da tutti i Paesi”.


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