Monserrato, l’associazione Sa Carriadroxia sempre in prima linea per aiutare le persone in difficoltà

Sempre all’opera lo staff dell’associazione monserratina “Sa Carriadroxia”: ogni sabato collaborano con la Coldiretti e portano avanti “La spesa sospesa”. La mattina ripongono i cartellini sui banchi di frutta e verdura e a fine mattinata ritirano ciò che la gente offre per le famiglie bisognose, per poi essere distribuita dai volontari

Sempre all’opera lo staff dell’associazione monserratina “Sa Carriadroxia”: ogni sabato collaborano con la Coldiretti e portano avanti “La spesa sospesa”. La mattina ripongono i cartellini sui banchi di frutta e verdura e a fine mattinata ritirano ciò che la gente offre per le famiglie bisognose, per poi essere distribuita dai volontari.
Una attività incessante, il periodo storico in corso, legato purtroppo alle drammatiche conseguenze della pandemia, conta un numero sempre maggiore di persone e famiglie che sono costrette a chiedere aiuto per mettere in tavola i pasti principali e i volontari di “Sa Carriadroxia” si adoperano per loro.
Nata 14 anni fa come associazione culturale, ha sempre partecipato a feste, sagre e ricorrenze paesane, comprese le  manifestazioni dedicate alle macchine d’epoca, il palio della botte, l’estate Monserratina, San Lorenzo e le sfilate di carnevale. “La nostra qualità è preparare pasti per i commensali che aderiscono ad ogni tipo di manifestazione e feste; per via del covid ci siamo dovuti fermare tutti quanti ma speriamo a breve di poter ricominciare con le bellissime iniziative che la nostra città metropolitana offre a tutti.
In questi ultimi mesi, quindi, si occupano soprattutto di volontariato. “Il nostro obbiettivo è aiutare le famiglie in difficoltà – spiega lo staff – sempre più è il bisogno di un aiuto alimentare ed altro. Il volontariato per noi vuol dire dedicarsi quotidianamente. A breve incominceremo con le raccolte alimentari”.
Il direttivo è composto da  Luciano Abis, Annalisa Fois, Roberta Sodi, Sandra Bistrussu e Nicoletta Pibiri e l’associazione pensa anche ai più piccoli: raccolgono giochi da consegnare ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici”.