Monserrato in controtendenza: “Prevenzione sulla violenza contro le donne tutti i giorni, con azioni specifiche”

Nessun evento specifico, il sindaco Tomaso Locci spiega: “Per combattere questo fenomeno, è importantissimo affidarsi alle istituzioni, alle forze dell’ordine, alle associazioni che sanno come prendersi cura delle donne vittime di violenza, bisogna denunciare appena si avverte il pericolo e rivolgersi anche alle Amministrazioni comunali che possono mettere in atto una rete di protezione a favore della donna vessata”

Monserrato – Sensibilizzare e combattere il fenomeno della violenza contro le donne tutto l’anno: nessun evento specifico oggi, bensì una collaborazione tra i diversi settori come le politiche sociali, le politiche giovanili e l’istruzione, “tali da agire soprattutto sulla prevenzione”.
Il sindaco Tomaso Locci: “Per combattere questo fenomeno, è importantissimo affidarsi alle istituzioni, alle forze dell’ordine, alle associazioni che sanno come prendersi cura delle donne vittime di violenza, bisogna denunciare appena si avverte il pericolo e rivolgersi anche alle Amministrazioni comunali che possono mettere in atto una rete di protezione a favore della donna vessata.
Contro questo si agisce soprattutto con la sensibilizzazione, la cultura del rispetto che va insegnata già dalla età infantile, nelle scuole e nelle istituzioni pubbliche e nei processi di formazione è necessario che vengano coinvolti anche gli uomini.
Per questo stiamo mettendo in atto azioni di collaborazione tra i diversi settori come le politiche sociali, le politiche giovanili e l’istruzione, tali da agire soprattutto sulla prevenzione”.
Un intervento ben specifico, quindi, in grado di essere ben distribuito durante tutto l’anno: ogni giorno, non solo il 25 novembre, per smuovere le coscienze e cercare di prevenire il triste fenomeno. Quest’anno, forse, come non mai, questa giornata è celebrata in maniera considerevole, segnale che la problematica esiste eccome e i dati, forniti in questi giorni, sia a livello nazionale che regionale, mettono innanzi a una triste realtà, confermata dalla cronaca che, quasi quotidianamente, riporta di maltrattamenti fisici e psicologici nei confronti delle donne.
 “Sono troppi i femminicidi negli ultimi mesi, tutti i giorni ne riceviamo notizia.
Questo è un fenomeno dilagante – spiega l’ssessora alle pari opportunità del  Emanuela Stara – un fenomeno anche culturale, che quindi ci riguarda tutti, non solo nella giornata dedicata, ma è necessario che il ricordo e le azioni contro la violenza di genere non avvengano solo il 25 novembre, ma che il 25 novembre si celebri per 365 giorni all’anno.
Ed è per questo che l’Amministrazione comunale volutamente ha deciso di non organizzare un evento specifico il 25 novembre, rimandando la programmazione che tratti il fenomeno a periodi successivi, allontanandosi dall’usanza che tutti debbano confluire nella data specifica.
A breve Monserrato ospiterà una delegazione senegalese con la quale discuteremo anche i problemi legati alla violenza di genere, alla condizione della donna in Senegal, con l’intenzione di conoscere questo fenomeno, dilagante a livello mondiale, nell’ambito di una comunità politica, sociale e culturalmente diversa. Ma precisa intenzione è, soprattutto, valorizzare i ruoli che la donna ricopre nei vari contesti, anche a livello internazionale, come mezzo per andare contro gli stereotipi di genere.
Altri ne seguiranno nel corso della programmazione locale, con l’intenzione di coinvolgere soprattutto i giovani in una azione di sensibilizzazione.”


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