Moni Ovadia in un incontro verso il Festival di filosofia 2015

In occasione delle repliche di Cabaret Yiddish al Teatro Massimo, Moni Ovadia incontra il pubblico alle 18 per riflettere sui temi centrali del Festival di filosofia 2015

Moni Ovadia è uno dei massimi rappresentanti della cultura italiana che più ha approfondito – tramite il suo lavoro – i temi del conflitto in Medio Oriente. 

Sabato 6 dicembre alle ore 18.00 in un incontro di avvicinamento ai temi del festival di filosofia 2015,sarà intervistato da Luca Foschi, giornalista freelance inviato nei paesi di guerra per L’Unione sarda, Corriere della sera, Il Fatto Quotidiano.

Sempre sabato 6 dicembre alle ore 19.00 sarà proiettato il Film Vogliamo vivereuna pungente satira verso il nazismo e le sue barbarie

EVENTI COLLATERALI

Sabato 6 dicembre ore 18.00 – INCONTRO – ingresso libero


L’esilio e l’incontro – Verso il festival di filosofia 2015 L’infinito fratricidio
 Capire il male:  storia, memoria, catarsi
 (15/17 maggio 2015)

conversazione di Moni Ovadia con Luca Foschi
 in occasione dello spettacolo Cabaret Yiddish

Esilio e incontro: due parole in cui è riassunta storia e memoria di tutti i popoli che hanno conosciuto la diaspora, lo sradicamento e, insieme – quasi per una vocazione legata al loro destino di viaggio – l’intreccio e la commistione con altre culture.
Moni Ovadia, affrontando questi temi, ci avvicinerà al prossimo Festival di filosofia, che a quelle odissee – e all’infinito fratricidio che le continua tragicamente a provocare – è dedicato.

Sala Minimax 6 dicembre ore 19.00 – FILM – ingresso libero
VOGLIAMO VIVERE (To be or not to be)
di Ernst Lubitch – Usa 1942
Una pungente satira verso il nazismo, i suoi ideali e le sue barbarie

6-7 dicembre 2014 (Sabato, 6 Dicembre, 2014 – 21:00 – Domenica, 7 Dicembre, 2014 – 19:00)
Produzione: Promo Music


CABARET YIDDISH
con Moni Ovadia

violino Maurizio Deho’
clarinetto Paolo Rocca
fisarmonica Albert Florian Mihai

contrabbasso Luca  Garlaschelli


In questo articolo: