Mondiali di hockey, settimo posto per gli azzurrini under 19

Al suo esordio in un campionato mondiale

La Nazionale Maschile U. 19 di Hockey Subacqueo, al suo esordio in un Campionato Mondiale, non si è lasciata intimorire e a Castellon de la Plana, sede del 3° Campionato Mondiale Giovanile di Hockey Subacqueo, ha conquistato un ottimo settimo posto, al termine di un torneo disputato con orgoglio e determinazione. Gli azzurrini, partiti non di certo con i favori del pronostico, si sono contraddistinti sin da subito per tenacia e motivazione, grazie alle quali hanno saputo gareggiare alla pari con squadre sulla carta nettamente più forti. Riprova ne siano i risultati ottenuti nel round robin, dove l’Italia se l’è giocata alla pari pressoché con tutti, subendo soltanto pochissimi goal di scarto da Nazioni assai blasonate come Gran Bretagna e Francia. Soltanto la Nuova Zelanda, assoluta dominatrice del torneo, si è rivelata al di fuori della portata degli azzurrini, che, partita dopo partita, sono cresciuti, sia come intensità che come qualità di gioco, fino a conquistare, in rimonta, un meritatissimo quanto insperato settimo posto, ai danni della Squadra Olandese, vittoriosa sull’Italia nel corso del girone eliminatorio. Hanno completato il podio la Francia, sconfitta in finale dalla Nuova Zelanda per 6 a 1, e la Colombia, impostasi sulla Gran Bretagna per 4 a 1 nella finale per il terzo e quarto posto. Quanto all’Italia, non rimane che fare i complimenti all’intera Squadra, i cui margini di crescita mostrati nel corso di questo Mondiale non possono che far ben sperare il futuro. Per coloro che volessero rivivere le emozioni regalate dal Team azzurro in occasione della finale per il settimo e ottavo posto, si riporta di seguito la cronaca operata dal duo Danila Staffoli (Responsabile Settore Giovanile Hockey Sub) – Lorenzo Proia (Direttore Tecnico Squadre Nazionali Giovanili Hockey Sub) dello strepitoso 3 a 2 con il quale l’Italia si è imposta sull’Olanda:
“Arriviamo all’ultima giornata del Campionato giocando la finale per il settimo-ottavo posto. I ragazzi arrivano concentrati e determinati all’ultimo appuntamento in piscina per affrontare nuovamente la squadra che nel round robin era sembrata quella più alla nostra portata. Siamo arrivati a Castellon de la Plana con umiltà e tanta voglia di imparare da squadre con una tradizione hockeystica consolidata, rendendoci conto, partita dopo partita, che non avevamo solo da imparare … ma che potevamo anche sognare un po’ …
Alla fine del primo tempo il tabellone segnava due inesorabili goal a favore dell’Olanda, l’ultimo dei quali a quaranta secondi dalla fine.
Non si molla!
Ottime occasioni di gioco sotto la loro porta vengono sottolineate durante l’intervallo dal coach Lorenzo, per ricordare ai ragazzi che basta solo crederci un po’ di più per far entrare il disco in goal. Gli avversari si innervosiscono e subiscono espulsioni. Riusciamo ad approfittare di questa situazione segnando il primo goal dopo dieci minuti dall’inizio del secondo tempo con una perfetta uscita dal muro del capitano Nicola Cargioli, che buca la difesa avversaria. A due secondi dalla fine siamo ancora sotto la loro porta alla ricerca caparbia del pareggio quando l’arbitro ferma l’azione ed i nostri cuori smettono di battere nell’attesa di capire quale sia la decisione arbitrale: rigore a nostro favore. E anche in questa occasione il capitano mette a segno il goal che ci consente di giocare i tempi supplementari.
Gli olandesi sono psicologicamente a terra e noi ne approfittiamo, ma vendono cara la pelle: nel secondo tempo supplementare finalmente la nostra voglia di realizzare quel sogno si concretizza ed arriva il goal della vittoria a due minuti dal termine della partita. Gli avversari cercano di recuperare il risultato costringendoci ad un’espulsione a pochi secondi dalla fine davanti la nostra porta … Dieci secondi senza respiro e poi finalmente festeggiamo uno spettacolare settimo posto e scriviamo la storia. Grazie ragazzi!”