Mobilità studentesca, Demuro: “La Sardegna in Europa”

Mobilità internazionale a tutto campo tra i programmi della giunta regionale

“L’Erasmus è uno degli strumenti più efficaci per la crescita degli studenti e per favorire la loro mobilità a livello internazionale. Gli studenti, i giovani disoccupati e i lavoratori, il tema della mobilità e della formazione sono elementi di fondamentale importanza nell’azione amministrativa di questa Giunta regionale, per questo motivo lavoriamo nella direzione di una prospettiva di mobilità internazionale che sia di largo respiro e a tutto campo. Che coinvolga non solo gli studenti ma anche la mobilità dei lavoratori, dei funzionari della pubblica amministrazione, dei dipendenti.

Dobbiamo portare la Sardegna in Europa, crescere imparando dagli altri e insegnare ricevendo le professionalità dall’estero, promuovendo la formazione dei sardi in altri stati: un modo anche per combattere il precariato”. A dichiararlo è l’assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Gianmario Demuro, rispondendo questa mattina a una mozione del Consiglio regionale da parte del centrodestra, che chiede alla Giunta di impegnarsi per far crescere il numero dei giovani che, grazie al progetto Erasmus, potrebbero arrivare nella nostra isola tra il 2014 e 2020.

Tutto questo grazie ai fondi per la crescita inclusiva istituiti dall’Unione europea e agli strumenti regionali derivanti dai fondi indiretti. L’assessore Demuro si è dunque impegnato a convocare un tavolo di lavoro con gli assessori competenti, i rettori delle Università di Cagliari e Sassari e i presidenti dell’Ersu, dell’Anci e dell’ Asel, i sindaci di Cagliari e Sassari e i rappresentanti delle associazioni di mobilità studentesca internazionale.


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