“Mio figlio beffato da Alitalia per un volo da Cagliari a Francoforte: il prezzo decolla da 68 a 464 euro”

Da Cagliari a Francoforte, la beffa Alitalia per un ragazzo sardo, raccontata dalla mamma. Per un “disguido” il prezzo prende davvero il volo e passa da 68 a 464 euro. Sabrina Angius è su tutte le furie ed è pronta a fare causa alla compagnia di bandiera

Di Jacopo Norfo

Da Cagliari a Francoforte, la beffa Alitalia per un ragazzo sardo, raccontata dalla mamma. Per un “disguido” il prezzo di un volo prende davvero il volo e passa da 68 a 464 euro. Sabrina Angius è su tutte le furie e la sua storia vuole rivelarla nei dettagli: “Mio figlio ha prenotato il biglietto da Cagliari a Francoforte con scalo a Milano Linate in data 14.05.2017 per il volo AZ 1551 e AZ410 per il 2 Agosto 2017- spiega- l’importo di Euro 68,25 è stato addebitato dal conto Giropay (bonifico bancario) in data 15.05.2017. Non avendo ricevuto automaticamente la conferma via e-mail, ha contattato il customers service center dove gli è stato assicurato che tutto era confermato e l’operatore gli ha mandato una email di conferma della prenotazione. Il giorno del volo 2 agosto 2017, al check in desk purtroppo non è stata trovata nel sistema la prenotazione per cui ha dovuto acquistare un’altro biglietto per la cifra di Euro 464,25 o non sarebbe volato. Gli è stato assicurato che si trattava di un disguido tecnico e che avrebbe dovuto reclamare il biglietto emesso per la cifra di € 464,25 una volta rientrato in Germaniae gli è stato fornito perfino il nr di tel da contattare.
Dopo avere contattato telefonicamente il customer service dell’Alitalia, mi è stato confermato che nel sistema di prenotazione c’è stato un’errore interno dovuto a un disservizio dell’Alitalia per i pagamenti con bonifico bancario Apparentemente questo problema tecnico è conosciuto e stanno cercando da tempo di ripararlo, sono state le parole dell’operatore. Mi è stato fornito dall’operatore l’indirizzo e-mail per richiedere il rimborso immediato dell’importo di Euro 464,25 più spese di disservizio e disagio causate dal malfunzionamento della compagnia aerea e dal loro disservizio. Ho richiesto il rimborso della cifra indicata entro una settimana dalla data della e-mail. Questo è stato il reclamo iniziale. Dopo qualche giorno mi é stato accreditato l importo di € 68,25 che corrispondeva al biglietto che mio figlio aveva acquistato inizialmente, nonostante il rimborso richiesto c’era per € 464,25. Ci sono state tante telefonate e emails dal 2 agosto 2017 sino ad oggi. L’Alitalia alla fine si è rifiutata, di rimborsare l’importo richiesto. Alla fine la loro scusa è stata che il biglietto è stato acquistato erroneamente perché la tariffa giovani è per il mercato tedesco per voli che iniziano in Germania. Mio figlio che vive in Germania è volato da Francoforte a Cagliari con la Lufthansa e il biglietto di ritorno da Cagliari a Francoforte con scalo a Milano con la vergognosa Alitalia. Se il volo doveva essere originato in Italia allora perché la prenotazione è stata accettata e l importo addebitato dal conto bancario? L’Alitalia inoltre ha detto che le condizioni di volo sono scritte nella tariffa, il ciò non mi risulta”. Ora la donna è pronta a fare causa alla compagnia aerea e ha già contattato il suo avvocato

 


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