Minacce, vessazioni e percosse: è allerta Codici Rossi a Guasila, Serramanna e Carbonia

Ancora una volta, le vittime sono sempre donne: mogli, compagne ed ex. Le vittime di queste violenze spesso rimangono nascoste e non denunciano per lungo tempo.


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Tra le operazioni del fine settimana appena trascorso dei Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari figurano purtroppo i cosiddetti “Codici Rossi”. Queste emergenze si inseriscono in un quadro normativo in evoluzione che prevede l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine per garantire protezione immediata alle vittime di violenza domestica e stalking, sottolineando l’importanza della rapidità e dell’efficacia delle azioni svolte.
A Serramanna, i militari hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 52 anni per maltrattamenti in famiglia. Le indagini hanno rivelato che l’uomo, dal 2020, avrebbe sottoposto la moglie convivente a reiterati maltrattamenti, consistenti in minacce, vessazioni psicologiche e percosse, senza che queste ultime risultassero in referti medici. In un’altra operazione a Guasila, i Carabinieri hanno deferito un giovane di 28 anni per maltrattamenti in famiglia, in seguito a una querela presentata dalla sua ex convivente. Le verifiche hanno evidenziato che, dal giugno 2023, l’uomo avrebbe attuato ripetute condotte vessatorie e maltrattamenti fisici e psicologici nei confronti della donna, culminati talvolta in aggressioni e percosse, anch’esse non refertate medicalmente.
A Carbonia, una donna ha denunciato il suo ex compagno per atti persecutori. Dalle indagini è emerso che l’uomo, dal gennaio 2023, per futili motivi legati alla fine della loro relazione sentimentale, avrebbe posto in essere una serie di comportamenti persecutori. Questi comprendevano l’invio continuo di chiamate e messaggi diffamatori, nonché aggressioni verbali e fisiche con spintoni, causando alla vittima uno stato di ansia e timore per la propria incolumità. Come esito di questa denuncia, nel fine settimana, i militari della stazione di Carbonia hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale, imponendo all’uomo il divieto di dimora nel comune di Carbonia e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, applicando anche un braccialetto elettronico per garantirne il monitoraggio continuo.
Queste vicende evidenziano la complessità e la delicatezza delle dinamiche di violenza domestica, che spesso rimangono nascoste e non denunciate per lungo tempo. L’attenzione dei Carabinieri sottolinea l’impegno costante e determinato delle forze dell’ordine nella tutela delle vittime di violenza domestica e atti persecutori. Gli attuali strumenti legislativi ci hanno dotato di un sistema di protezione rapido ed efficace, in grado di rispondere prontamente alle segnalazioni e di prevenire ulteriori episodi di violenza. In tale quadro, la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni è fondamentale per garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti, contribuendo a combattere e prevenire la violenza domestica in tutte le sue forme.


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