Milan- Cagliari 4-1, affondano i rossoblù di Semplici nella festa rossonera di San Siro

Malissimo in difesa e a centrocampo,  Cagliari con poco cuore ma soprattutto senz’anima e senza gioco: dilaga il Milan che è nettamente più forte, ma scatta l’allarme in casa di Giulini in vista degli ultimi due giorni di mercato. Non c’è stata praticamente partita a Milano: attorno al quarto d’ora il Cagliari era riuscito a pareggiare con un bellissimo gol di testa di Deiola, poi è calata davvero la notte.Ora linea ai tifosi rossoblù in diretta su Radio Casteddu con “A bocce ferme dopo il Cagliari”

Milan- Cagliari 4-1, affondano i rossoblù di Semplici nella festa rossonera di San Siro. Malissimo in difesa e a centrocampo,  Cagliari con poco cuore ma soprattutto senz’anima e senza gioco: dilaga il Milan che è nettamente più forte, ma scatta l’allarme in casa di Giulini in vista degli ultimi due giorni di mercato. Non c’è stata praticamente partita a Milano: attorno al quarto d’ora il Cagliari era riuscito a pareggiare con un bellissimo gol di testa di Deiola, poi è calata davvero la notte.

Il 3-5-2 di Semplici, come contro lo Spezia, ha esposto la difesa a una vera e propria imbarcata: il Milan avrebbe potuto segnare diversi altri gol con gli scatenati Leao e Diaz, ma alla fine si è limitato a calare il poker sul tavolo rossoblù. Il Cagliari poteva sicuramente perdere a Milano in uno stadio scatenato, con un Giroud autore di una doppietta davvero spettacolare.

Ma non ci si aspettava, rispetto all’ultima parte dello scorso anno, un Cagliari così debole e arrendevole, quasi mai reattivo, rinchiuso nella sua trequarti, autore soltanto di qualche sporadica ripartenza. Ora è necessario investire sul mercato: è in arrivo lo svincolato Caceres, si parla di Scamacca in attacco. Ma certamente bisognerà cambiare passo, a cominciare dalla prossima partita in casa dopo la sosta, contro il Genoa di Ballerini fermo a quota zero.

Il centrocampo è apparso in nettissima difficoltà con Marin e soprattutto Strootman senza il passo giusto per combattere: questa è la serie A, si gioca sempre contro grandi squadre e bisogna essere attrezzati. Nel finale gli ingressi di un buon Likojannis che ha sfiorato due volte il gol e del solito evanescente Farias non hanno cambiato il risultato. Ora linea ai tifosi rossoblù in diretta su Radio Casteddu con “A bocce ferme dopo il Cagliari”.


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