Milan-Cagliari 3-0, Giulini annuncia l’addio a Zenga e il Cagliari rimedia una figuraccia a San Siro

CENTENARIO ROSSOBLU’ DA INCUBO- Giulini annuncia l’addio al tecnico Zenga, il Cagliari risponde con una prestazione che non onora la maglia. Tre a zero per il Milan che sbaglia anche un rigore

IL MILAN PASSEGGIA SUL CAGLIARI

di Gigi Garau

Ultima partita di campionato da incubo per i rossoblù. Il Cagliari già in vacanza e il Milan passeggia al Meazza, il risultato poteva essere ancora più pesante ma un ottimo Cragno e un po’ di buona sorte, hanno limitato i danni. Un Cagliari diverso da quello che ha battuto i campioni d’Italia, un centrocampo che arriva sempre dopo nei contrasti e non riesce in nessun modo ad intercettare le azioni d’attacco del Milan. Nella notte di Milano, Zenga sembra non gradire l’ormai quasi certo addio alla società rossoblù, la squadra passeggia e degli uomini in campo si riconoscono i soliti Nandez, Cragno e Simeone, per il resto una partita da fine stagione, senza stimoli e senza energia che il Cagliari ha giocato senza creare una sola azione da goal che si definisca tale. Il tema della partita non è cambiato, il Milan in costante azione d’attacco e il Cagliari a cercare una filosofia di gioco che non si concretizza in occasioni da rete. Nel secondo tempo abbiamo visto l’ingresso in campo dei tre baby Marigosu, Carboni e Ladinetti, ma soprattutto al 89’ si è rivisto Leonardo Pavoletti dopo la lunga assenza per doppio infortunio. Il futuro del Cagliari non sarà più legato a Walter Zenga che saluta con qualche polemica, per il Cagliari la stagione del centenario ha visto un ciclo fantastico che ha fatto illudere un po tutti, poi quel periodo infernale del 2020 che si è fermato con il coronavirus e contemporaneamente ha portato alla sostituzione di Maran con il duo Zenga – Canzi. La salvezza conquistata in tranquillità, ma nulla di più per una squadra che all’inizio del campionata faceva sognare i tifosi che già pensavano all’Europa. Ci vediamo il prossimo anno, sperando di ritrovare le giuste motivazioni e l’entusiasmo per far bene, come nella tradizione di questa meravigliosa squadra centenaria.

PREPARTITA Al Meazza va in scena l’ultima di campionato, in campo due squadre che non hanno grossi obbiettivi da raggiungere se non quello di occupare la posizione migliore in classifica, il Milan di Stefano Pioli ha trovato un assetto di gioco migliore, rispetto a quello mostrato nella prima parte del caampionato; il Cagliari di Walter Zenga, dopo l’entusiasmante vittoria sulla Juventus campione d’Italia, cerca una vittoria per sperare almeno nel decimo posto. Giulini durante un’intervista pre partita si è detto amareggiato per il campionato del centenario “che non ha dato i risultati che speravamo” e per il prossimo anno parla già “di nuovo progetto che risoni entusiasmo all’ambiente” ricordando che questa stagione è stata particolare, soprattutto nel 2020 e nelle undici sconfitte patite dal Cagliari. Per quanto riguarda le formazioni, il Cagliari schiera: Cragno, Walukiewicz, Ceppitelli, Klavan, Nandez, Ionita, Lykogiannis, Faragò, Mattiello, Pereiro e Simeone. Il Milan di Pioli scende in campo con la seguente formazione: Donnaruma, Calabria, Kjaer, Gabbia, Hernandez, Kesslè, Bennacer, Castillejo, Calhanoglu, Leao, Ibrahimovic. Peccato, molti tifosi rossoblù pensavano ai ragazzi della Primavera che si sono distinti in queste ultime gare di campionato e che stasera avrebbero potuto iniziare la sfida contro i rossoneri, dal primo minuto di gioco. L’arbitro è il sig. Serra Marco di Torino.

LA GARA Il Milan parte all’attacco e al 2’ Hernandez calcio a lato della porta difesa da Cragno, al 7’ primo grande intervento di Cragno che smanaccia in angolo un pallone deviato da un compagno e che Ibrahimovic poteva concludere in rete. Al 10’ Milan in vantaggio, grande azione di Leao e calcia e trova il palo, inavvertitamente Klavan si trova nei paraggi e spedisce la palla nella propria rete. Al 12’ giallo per Pereiro, al 22’ grande parata di Cragno che si oppone a Ibrahimovic che calcia a botta sicura da due metri, al 23’ Leao colpisce la traversa con una conclusione in rovesciata, al 25’ cooling break, al 33’ Leao avverte un forte dolore all’inguine ed è costretto a riuscire, al 35’ Gaston Pereiro calcia fuori di poco, al 37’ entra Bonaventura al posto di Leao, al 42’ Serra comanda un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Walukiewicz su una deviazione di testa di Ibrahimovic che va a calciare il rigore e lo sbaglia con Cragno che para sicuro a terra in tuffo sulla sua destra.al 45’ giallo per Faragò, l’arbitro assegna tre minuti di recupero e il risultato non cambia, uno a zero per il Milan. SECONDO TEMPO Il secondo tempo inizia senza sostituzioni, al 47’ Calhanoglu divora un goal davanti alla porta vuota, al 54’ Ibrahimovic fulmina Cragno con un potente tiro all’incrocio dei pali, Milan 2 Cagliari 0. Al 56’ è Castigliego che porta a tre le reti di vantaggio per il Milan, al 61’ Zenga ci ascolta e manda in campo Ladinetti, Carboni e Paloschi, fuori Ceppitelli, Mattiello e Gaston Pereiro, anche il Milan effettua tre cambi, dentro figlio e nipote d’arte: Daniel Maldini, Brescianini e Saelemaekers. Al 78’ dentro Andrea Marigosu e fuori Ionita, un minuto dopo per il Milan esce Simondiar e entra Duarte. Al 89’ Leonardo Pavoletti riassapora il terrno di gioco della serie A. L’arbitro assegna tre minuti di recupero e la partita finisce con il risultato di tre reti a zero per il Milan.


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