Migranti algerini in Sardegna, allarme di Frontex: “Possibile minaccia alla sicurezza”

“Una possibile minaccia per la sicurezza”: così viene definita la rotta dei migranti tra l’Algeria e la Sardegna dal direttore di Frontex Fabrice Leggeri. Leggeri ha parlato di “flussi non rilevati” che dunque non garantirebbero certezza assoluta sulle persone che sbarcano nell’Isola.

In una conferenza stampa a Bruxelles ha affermato oggi:  “Nel 2017 abbiamo osservato lo sviluppo di piccoli flussi migratori, che prima non erano stati rilevati, provenienti dalla Tunisia e dall’Algeria verso la Sardegna e verso le coste occidentali dell’Italia. Abbiamo osservato anche sviluppi simili con qualche partenza dall’Algeria verso la Spagna. Questo è un fenomeno che deve essere affrontato, perché potrebbe anche costituire una minaccia per la sicurezza: non possono esserci flussi non rilevati. Dobbiamo rilevare i flussi per gestirli in modo adeguato”.

“Ora anche Frontex conferma il nostro allarme di oltre un anno fa”. Così Ugo Cappellacci, candidato alla Camera dei Deputati, commenta l’allarme lanciato da Frontex sulla minaccia per la sicurezza derivante dai flussi migratori diretti verso la Sardegna. “Nonostante le nostre segnalazioni – prosegue l’esponente azzurro- gli arrivi di clandestini dalla rotta algerina sono raddoppiati. Chi ha sminuito la questione, chi ha assecondato un’immigrazione senza criteri e senza controlli deve andare subito a casa. Il 4 Marzo chiediamo una scelta di campo – ha concluso Cappellacci- a favore di Forza Italia e del centro-destra, che hanno sempre contestato questa politica e che sono decise e determinate a bloccare le partenze dei barconi verso la nostra isola”.

 


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