Microcitemico, Arru: “Andiamo avanti per migliorare stando assieme”

L’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, ha promesso un sostegno concreto per i problemi dei talassemici sardi. Ivano Argiolas: “Ciò che chiediamo per chi è affetto da questa malattia, è maggiore attenzione dalle Istituzioni”

Talassemici, Enti regionali e ospedalieri. Forse qualcosa sta andando per il verso giusto, da un lato il grido d’allarme dell’associazione Thalassa Azione Onlus, con i problemi cronici legati alle sforbiciate nella sanità, dall’altro il dialogo con direttori sanitari e assessorato, visto dai pazienti come una boccata d’ossigeno: «Siamo lieti di comunicare a tutti gli interessati che sono ripresi i confronti con l’Assessore Luigi Arru – afferma Ivano Argiolas – nei prossimi giorni incontreremo il Commissario Straordinario, la dott.ssa Pintus e il Direttore Sanitario, la dott.ssa Nardi dell’Azienda Brotzu. Un confronto sulle tematiche che riguardano la questione talassemica. In queste settimane, da parte nostra, c’è stata una nuova richiesta di attenzione in particolare per i nostri reparti di Talassemia  dell’Ospedale Microcitemico Antonio Cao». 

LA REGIONE. «Non sta arretrando sul diritto alla salute – afferma nel “botta e risposta” con il referente di Thalassa Azione Onlus”, l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru – anzi vuol migliorare il servizio sanitario tenendo anche conto dei soldi che vengono utilizzati per la sanità. Quel che stiamo cercando di fare è evitare doppioni mettendo in rete professionisti perché le risposte siano “umanizzate, professionali, tempestive”, e lo stiamo cercando di fare evitando i numerosi doppioni di servizi, che non dialogano, non si sostengono. Per quanto riguarda le malattie rare la volontà della giunta é stata quella di individuare nell’ospedale Microcitemico l’ospedale dei bambini, come succede in tutto il mondo. identificare un ospedale pediatrico regionale non significa negare la continuità di presa in carico per il bambino che diventa adulto. Inoltre non significa che sia mai partito ordine o ci sia volontà di chiudere Neuropsichiatria di Sassari; chiediamo che ci sia più rete, più condivisione di organizzazione, più utilizzo comune delle risorse. per quanto riguarda la Talassemia, l’ospedale Antonio Cao, e dico con profondo orgoglio Ospedale Cao, deve rimanere un riferimento internazionale , la sua missione per le malattie rare non contrasta con obiettivo assistenza, ricerca e didattica per persone affette da Talassemia.sono consapevole che i tempi tra volontà, idea politica, e traduzione pratica sono lenti, e per questo chiedo scusa come uomo politico, come medico per me é assolutamente frustrante la lentezza. Andiamo avanti per migliorare stando assieme».