Michela di Cagliari, siottina furiosa: “Salvini, non vogliamo telecamere e cani antidroga a scuola”

Diciannove anni e tanta rabbia contro le scelte del Governo Lega-M5S, Michela Lippi: “In Europa c’è un’onda nera da combattere, le scuole hanno problemi di edilizia, ci crollano sulla testa. I cani antidroga possono essere utilizzati in altri posti e situazioni”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA. Siete d’accordo?

Diciannove anni, ultimo anno di liceo Classico al Siotto, coordinatrice del gruppo di studenti Eureka e tanta, tanta rabbia. Tra le organizzatrici del corteo contro la “Buona scuola” del Governo Lega-M5S c’è Michela Lippi. È lei a guidare col megafono i cento manifestanti, da piazza Repubblica a piazza Giovanni XXIII. “Salvini e Di Maio sbagliano, propongono le telecamere nelle scuole e anche i cani antidroga, quando quei soldi potrebbero essere utilizzati per l’edilizia, abbiamo tanti edifici che ci stanno per crollare in testa. L’alternanza scuola-lavoro non funziona e noi studenti non siamo tutelati per nulla”, afferma.
“Non abbiamo nulla da nascondere, telecamere e cani antidroga possono essere utilizzati in altre situazioni. Questo Governo del cambiamento non ha nulla di cambiamento, vogliono spendere soldi pubblici per fare campagna elettorale”. Eureka, per quanto realtà “apartitica”, strizza l’occhio alla sinistra: “È una bella sfida riuscire a dialogare con un Governo più a destra addirittura di quello di Berlusconi. C’è un’onda nera in tutta Europa che è da combattere”.


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