Mia, la cagnetta con la pietra al collo diventa un simbolo. Il ministro del M5s: pene più dure a chi odia gli animali

Mia, la cagnetta che è riuscita a scampare la morte con una pietra al collo, diventerà un simbolo in Italia: anche grazie al suo gesto, il ministro del M5S Sergio Costa annuncia che le pene sul maltrattamento degli animali saranno inasprite.

Mia, la cagnetta che è riuscita a scampare la morte con una pietra al collo, diventerà un simbolo in Italia: anche grazie al suo gesto, il ministro del M5S Sergio Costa annuncia che le pene sul maltrattamento degli animali saranno inasprite. “È stata coraggiosa e forte la cagnolina “Mia”! E sono stati eccezionali i bagnanti che l’hanno soccorsa- dice il ministro Costa su Fb-  allertato le forze dell’ordine e concorso a denunciare il padrone. Gli animali sono i nostri compagni di vita, i nostri fedeli amici: il loro maltrattamento è un delitto atroce e mi muoverò affinchè le pene siano inasprite. Noi, come ministero, ci costituiremo senz’altro parte civile nell’eventuale processo.
Ringrazio di cuore quei cittadini che si sono attivati. Continuate a farlo! Continuate a denunciare i maltrattamenti e gli abbandoni. Noi, saremo al vostro fianco e faremo la nostra parte. Ad maiora semper”.


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